Giovedì 4 giugno 2026
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Assicurazione e patologia preesistente: come contestare il diniego di copertura

27 aprile 2026
Domanda 27 aprile 2026
Ho 76 anni. Sono assicurato con FASI-ASSIDAI e ho assicurazione malattia e infortuni con Generali.
A settembre 2025 ho compilato il modulo del mio stato di salute e ho rinnovato l'assicurazione il 14-10-2025 senza riportare alcun problema alla spalla.
In precedenza ad agosto 2025 ho avuto i primi sintomi di male alla spalla mentre nuotavo in piscina.
A settembre 2025 ho iniziato cicli di fisioterapia settimanali a schiena e spalla. La noia alla spalla non passava e a dicembre 2025 ho eseguito RX spalla sinistra ed ecografia muscolotendinea che poi ho sottoposto a medico ortopedico. Diagnosi: tendinopatia alla spalla sinistra. Mi fa una infiltrazione e mi prescrive risonanza magnetica se il dolore non passa. Così è, il 26-2-2026 faccio risonanza magnetica. Nuova infiltrazione e fisioterapia ma il dolore aumenta. Torno dal medico il 9-3 e il 24-3 per infiltrazioni spiegando che dopo la fisio ho dolori molto forti che mi costringono a letto per riposo.
Il 21-4 cambio medico, vado da chirurgo ortopedico che scrive in anamnesi Periartralgia sin da anni. La diagnosi è tendinopatia cuffia dei rotatori sin. La terapia: intervento alla spalla sin.
Con questo documento vado dal mio assicuratore che mi dice chiaro che l'assicurazione non pagherà mai, a meno che il chirurgo cambi anamnesi.
Martedì torno dal chirurgo a farmi spiegare come sarà l'operazione e soprattutto tempi di recupero e fisioterapia.
Ho già pagato acconto per l'operazione.
Mi potete dare un consiglio al riguardo di come comportarmi con Generali? Grazie.
Tutto quanto scritto è documentabile, fisioterapie incluse dal 2021.
Pietro, dalla provincia di MI

Risposta ADUC
Gentile Pietro,
Il nodo centrale è la dicitura "periartralgia sin da anni" che il chirurgo ha inserito nell'anamnesi: le compagnie assicurative tendono a invocare questa formulazione per qualificare la condizione come "preesistente" alla data di stipula o rinnovo del contratto, e quindi escluderla dalla copertura. Questo è il meccanismo che probabilmente l'assicuratore sta applicando.

Il punto chiave da chiarire è però quello che lei descrive: i primi sintomi risalgono ad agosto 2025, la fisioterapia alla spalla è iniziata a settembre 2025, la diagnosi formale di tendinopatia è arrivata solo a dicembre 2025, e il rinnovo della polizza è del 14 ottobre 2025. Questo significa che al momento del rinnovo lei non aveva ancora una diagnosi certa, né aveva dichiarato falsamente una condizione già diagnosticata: aveva dolori in fase iniziale, non una patologia accertata e documentata.

Le consigliamo quindi di procedere così. Martedì, quando incontra il chirurgo, le chieda di chiarire per iscritto quando, secondo lui, è clinicamente insorta la patologia: la dicitura "da anni" è un'impressione clinica retrospettiva, ma ciò che conta ai fini assicurativi è la data di prima comparsa documentata dei sintomi e della diagnosi. Se la documentazione disponibile (fisioterapie, esami, cartelle) conferma che tutto è iniziato dopo agosto 2025, quella dicitura può essere contestata o integrata con una nota del medico.

Successivamente, le consigliamo di inviare un reclamo formale scritto alla compagnia, citando i documenti che dimostrano la cronologia dei sintomi e delle diagnosi, e chiedendo esplicitamente su quale clausola contrattuale si fonda il diniego. Ha diritto a ricevere risposta scritta e motivata.

Se il reclamo non produce esito positivo, può rivolgersi all'IVASS (Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni) per una segnalazione formale. A seguito, nel caso, potrà procedere con una mediazione.

Per il reclamo scritto, può usare il nostro generatore di moduli per reclami assicurativi.

Per approfondire: la nostra guida sulla mediazione civile obbligatoria e la nostra scheda sulla nuova conciliazione civile obbligatoria.
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