Sabato 29 agosto 2026
Menu
Cara ADUC

Acquisto poltrone e sofà

14 agosto 2020
Domanda 14 agosto 2020
Buongiorno,
In data 6/01/20 ho sottoscritto un contratto con Poltronesofà per l'acquisto di un divano e una poltrona elettrica.
A voce la commessa mi aveva assicurato che la.merce mi sarebbe stata consegnata entro fine febbraio e molto probabilmente, dato che la poltrona era stata presa con la clausola vista e piaciuta, sarebbe arrivata anche prima.
In data 16/02 mi avvisano della consegna.
Ma arriva solo il divano, pertanto mi impunto e decido di saldare solo il divano e pagare la poltrona solo dopo il suo arrivo.
Passano 10 giorni e ancora niente. Chiamo diverse volte. Finalmente al 24/02 mi avvisano che la poltrona è in consegna per il 26/02. Io prendo anche un giorno di ferie perché non hanno avuto nemmeno la decenza di darmi un orario.
Quel giorno non si presenta nessuno, chiamo il punto vendita e sembra che nessuno sappia niente. Arriviamo al 06/03 e continuo a sollecitare, ma niente il punto vendita mi continua a rassicurare che avrebbe sentito la sede della logistica per capire.
Io intanto avviso che se non mi avessero chiamato quanto prima avrei annullato l'ordine.
Passano i 60 GG di Covid e ancora niente.
Mi contattano il 06/08/20 per dirmi che la.poltrona è in consegna.
Ma io comincio che non voglio più un prodotto che è rimasto fermo 7 mesi chissà dove e senza mai essere contattata.
Mi inviano un messaggio in data 10/08 con scritto che domani 11/08 arriva la poltrona, quindi la mia richiesta di annullamento non è stata presa in considerazione.
La mia domanda è posso non accettare la merce? Dato che non ho pagato nemmeno la caparra?
Nelle loro condizioni di vendita è scritto che la merce viene consegnata al massimo entro 90 GG e 120 se è incluso il mese di agosto. Nel mio caso sono passati 7 mesi di cui 2 di Covid. Siamo ben oltre il loro termine.
Il contratto si annulla tacitamente?
Posso fare riferimento a questo per non accettare il prodotto?
Grazie mille.
Giusy, dalla provincia di VI

Risposta ADUC
tacitamente il contratto non si annulla. Nel momento in cui i tempi stabiliti erano stati sforati, lei avrebbe dovuto inviare loro una diffida intimando la consegna entro tot giorni altrimenti il contratto sarebbe stato nullo e disdetto per loro colpa (tutto calcolando il "buco" del confinamento e con una certa tolleranza visto che riprendere le attività non è stato come accendere l'interruttore di una luce). Facendo i conti lei non ha inviato nulla, quindi sembra che fosse d'accordo con la tempistica che le hanno proposto.
Questo per dirle che la sola possibilità è quella di trovare un accordo con loro, perché se impugna il tutto, la loro inadempienza, in assenza di una sua diffida, non è detto che sia scontata.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →