Cara ADUC
Account Instagram hackerato e disabilitato: cosa fare per recuperarlo
Domanda
17 aprile 2026
Buongiorno,
il mio account Instagram, utilizzato anche per finalità lavorative, è stato oggetto di accesso non autorizzato da parte di terzi ed è stato utilizzato per inviare messaggi spam ai miei contatti. Successivamente la piattaforma ha disabilitato in modo permanente l'account e il collegato Facebook per presunte violazioni.
Ho già provveduto a mettere in sicurezza gli account, presentato una segnalazione alla Polizia Postale e avviato una procedura tramite organismo DSA (User Rights), ad oggi senza alcun riscontro dopo oltre 40 giorni.
Chiedo cortesemente un parere su eventuali ulteriori azioni da intraprendere a tutela della mia posizione, anche in considerazione del danno lavorativo subito.
Grazie.
Nicola, dalla provincia di CZ
il mio account Instagram, utilizzato anche per finalità lavorative, è stato oggetto di accesso non autorizzato da parte di terzi ed è stato utilizzato per inviare messaggi spam ai miei contatti. Successivamente la piattaforma ha disabilitato in modo permanente l'account e il collegato Facebook per presunte violazioni.
Ho già provveduto a mettere in sicurezza gli account, presentato una segnalazione alla Polizia Postale e avviato una procedura tramite organismo DSA (User Rights), ad oggi senza alcun riscontro dopo oltre 40 giorni.
Chiedo cortesemente un parere su eventuali ulteriori azioni da intraprendere a tutela della mia posizione, anche in considerazione del danno lavorativo subito.
Grazie.
Nicola, dalla provincia di CZ
Risposta ADUC
Gentile Nicola,
La situazione che descrive è piuttosto comune e purtroppo Meta gestisce questi casi in modo poco trasparente. Detto questo, esistono alcune strade percorribili.
Sul fronte del recupero dell'account, oltre alla procedura DSA già avviata, le consigliamo di tentare contemporaneamente tutti i canali di supporto interni di Meta: il modulo di segnalazione account compromesso (disponibile su facebook.com/hacked e su Instagram tramite l'opzione "Non riesco ad accedere"), il modulo specifico per account disabilitati per errore, e — nel caso dell'account Instagram con finalità lavorative — il supporto dedicato alle attività professionali, se la pagina era classificata come business. Purtroppo Meta non ha obblighi di risposta rapida né di motivazione dettagliata delle disabilitazioni, il che rende questi percorsi frustranti.
Sul fronte del DSA (Digital Services Act), l'organismo competente per Meta in Europa è il Garante irlandese (Coimisiún na Meán), ma la segnalazione tramite User Rights che ha già effettuato è un passaggio corretto. Se dopo 60 giorni non ottiene risposta, può segnalare l'inerzia al Garante italiano (AGCOM), che ha funzioni di coordinamento nell'applicazione del DSA.
Riguardo al danno lavorativo, questo è il punto più delicato. Dimostrare e quantificare il danno da perdita di un profilo social — anche se usato professionalmente — è difficile sul piano probatorio. La strada sarebbe un'azione civile contro Meta Ireland, ma i costi e i tempi rendono questo percorso poco pratico per i singoli. Le suggeriamo di documentare con cura tutto (screenshot, comunicazioni, eventuali contratti o introiti ricollegabili al profilo) nel caso in cui la situazione evolvesse.
La segnalazione alla Polizia Postale già effettuata è corretta per l'accesso abusivo da parte dei terzi.
Per ulteriori approfondimenti su privacy e tutele digitali: la nostra guida su privacy e tutela davanti al Garante e al giudice e la nostra guida su truffe online e phishing
La situazione che descrive è piuttosto comune e purtroppo Meta gestisce questi casi in modo poco trasparente. Detto questo, esistono alcune strade percorribili.
Sul fronte del recupero dell'account, oltre alla procedura DSA già avviata, le consigliamo di tentare contemporaneamente tutti i canali di supporto interni di Meta: il modulo di segnalazione account compromesso (disponibile su facebook.com/hacked e su Instagram tramite l'opzione "Non riesco ad accedere"), il modulo specifico per account disabilitati per errore, e — nel caso dell'account Instagram con finalità lavorative — il supporto dedicato alle attività professionali, se la pagina era classificata come business. Purtroppo Meta non ha obblighi di risposta rapida né di motivazione dettagliata delle disabilitazioni, il che rende questi percorsi frustranti.
Sul fronte del DSA (Digital Services Act), l'organismo competente per Meta in Europa è il Garante irlandese (Coimisiún na Meán), ma la segnalazione tramite User Rights che ha già effettuato è un passaggio corretto. Se dopo 60 giorni non ottiene risposta, può segnalare l'inerzia al Garante italiano (AGCOM), che ha funzioni di coordinamento nell'applicazione del DSA.
Riguardo al danno lavorativo, questo è il punto più delicato. Dimostrare e quantificare il danno da perdita di un profilo social — anche se usato professionalmente — è difficile sul piano probatorio. La strada sarebbe un'azione civile contro Meta Ireland, ma i costi e i tempi rendono questo percorso poco pratico per i singoli. Le suggeriamo di documentare con cura tutto (screenshot, comunicazioni, eventuali contratti o introiti ricollegabili al profilo) nel caso in cui la situazione evolvesse.
La segnalazione alla Polizia Postale già effettuata è corretta per l'accesso abusivo da parte dei terzi.
Per ulteriori approfondimenti su privacy e tutele digitali: la nostra guida su privacy e tutela davanti al Garante e al giudice e la nostra guida su truffe online e phishing
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