Cara ADUC
Accettazione dell'eredità - successione
Domanda
1 giugno 2016
Buongiorno, mio padre e sua sorella sarebbero chiamati alla successione assieme alla coniuge del fratello defunto.
Mio padre vorrebbe rinunciare perchè l'immobile che verrebbe ereditato sorge in altra città e non sarà mai fruibile nè da lui nè da nessun altro erede suo discendente (resterebbe alla coniuge ed eventualmente in qualità di coerede alla sorella).
Il problema nasce dal fatto che in linea discendente dovremmo rinunciare anche mia sorella ed io e tutti i nostri figli anche minori con il problema insormontabile del giudice tutelare. Volevo sapere quindi in base a quanto leggo sulla Vs. guida che riporto di seguito, se mio padre, in quanto non in possesso dei beni ereditari, può semplicemente non accettare l'eredità ovvero avvalersi di accettarla con beneficio di inventario entro 10 anni dall'apertura della successione (oppure lasciarla prescrivere) ed eventualmente come deve comportarsi (documentazione e costi).
Qui di seguito l'estratto della Vs. guida da cui scaturisce il mio quesito:
"L'accettazione deve avvenire entro tre mesi e quaranta giorni (tre mesi per fare l'inventario e 40gg per decidere) dall'apertura della successione nel caso in cui il chiamato sia in possesso dei beni ereditari. Diversamente si puo' accettare entro il termine di prescrizione del diritto, 10 anni."
Ringrazio e attendo Vs. gentile riscontro in merito.
Cordiali Saluti
Walter, da Maniago (PN)
Mio padre vorrebbe rinunciare perchè l'immobile che verrebbe ereditato sorge in altra città e non sarà mai fruibile nè da lui nè da nessun altro erede suo discendente (resterebbe alla coniuge ed eventualmente in qualità di coerede alla sorella).
Il problema nasce dal fatto che in linea discendente dovremmo rinunciare anche mia sorella ed io e tutti i nostri figli anche minori con il problema insormontabile del giudice tutelare. Volevo sapere quindi in base a quanto leggo sulla Vs. guida che riporto di seguito, se mio padre, in quanto non in possesso dei beni ereditari, può semplicemente non accettare l'eredità ovvero avvalersi di accettarla con beneficio di inventario entro 10 anni dall'apertura della successione (oppure lasciarla prescrivere) ed eventualmente come deve comportarsi (documentazione e costi).
Qui di seguito l'estratto della Vs. guida da cui scaturisce il mio quesito:
"L'accettazione deve avvenire entro tre mesi e quaranta giorni (tre mesi per fare l'inventario e 40gg per decidere) dall'apertura della successione nel caso in cui il chiamato sia in possesso dei beni ereditari. Diversamente si puo' accettare entro il termine di prescrizione del diritto, 10 anni."
Ringrazio e attendo Vs. gentile riscontro in merito.
Cordiali Saluti
Walter, da Maniago (PN)
Risposta ADUC
se suo padre non è in possesso di alcun bene del defunto, non ha alcun termine per accettare o rifiutare l'eredità. L'accettazione con beneficio di inventario è sconsigliabile (visto che costa, dovendo rivolgersi ad un notaio). Semplicemente, suo padre può non fare nulla fino a quando non saranno trascorsi 10 anni. Ovviamente, nulla vieta che gli altri eredi chiedano a suo padre di decidere se accettare o rifiutare, dandogli un termine (art. 481 codice civile). In quel caso, se suo padre non farà nulla sarà considerato come una rinuncia all'eredità.
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