Cara ADUC
Visita medica priorità B: cosa fare se l'ASL non rispetta i tempi
Domanda
15 maggio 2026
Una persona deve fare una visita entro 10 giorni (priorità B) ma non c'è posto. Mi è stato detto all'ASL Toscana Centro che bisogna iscriversi nella lista di attesa e aspettare, ma non è possibile chiedere di andare privatamente con costi a carico dell'ASL (come prevede un'apposita norma di legge) perché l'ASL Toscana Centro non "aderisce" alla legge.
Cosa si può fare?
Arturo
Cosa si può fare?
Arturo
Risposta ADUC
Gentile Arturo,
La situazione descritta riguarda il rispetto dei tempi massimi di attesa per le prestazioni sanitarie, che sono garantiti dalla normativa nazionale e non possono essere derogati da scelte organizzative locali di una singola ASL.
Il quadro normativo prevede che, quando una prestazione urgente (classe B, da eseguire entro 10 giorni) non può essere erogata nei tempi previsti, il paziente ha diritto di essere indirizzato verso altra struttura pubblica o privata convenzionata, con i costi a carico del Servizio Sanitario Nazionale. Non è corretto affermare che un'ASL "non aderisce" a questa previsione: si tratta di un obbligo di legge, non di una facoltà discrezionale.
Le suggeriamo di procedere in modo documentato. Prima di tutto, verifichi se il medico di medicina generale o lo specialista prescrittore ha indicato sulla ricetta la classe di priorità B. Quella indicazione è essenziale perché attiva i diritti connessi al rispetto dei tempi massimi.
A quel punto può presentare un reclamo scritto alla direzione sanitaria dell'ASL, indicando la data di richiesta, la classe di priorità, l'impossibilità di ottenere appuntamento nei tempi previsti e la risposta ricevuta. Il reclamo va inviato per iscritto (anche PEC), e l'ASL è tenuta a risponderle. Può usare il nostro generatore di moduli per la sanità.
Se la risposta non è soddisfacente, o se non arriva, può rivolgersi al Difensore Civico Regionale della Toscana, oppure segnalare la situazione all'Ufficio del Garante Regionale dei diritti del paziente. In Toscana esiste anche il Tribunale per i diritti del malato (associata a Cittadinanzattiva), che raccoglie segnalazioni su questo tipo di disservizi.
Per approfondire: la nostra scheda sulle prestazioni sanitarie e le liste d'attesa e la nostra scheda sul Difensore Civico.
La situazione descritta riguarda il rispetto dei tempi massimi di attesa per le prestazioni sanitarie, che sono garantiti dalla normativa nazionale e non possono essere derogati da scelte organizzative locali di una singola ASL.
Il quadro normativo prevede che, quando una prestazione urgente (classe B, da eseguire entro 10 giorni) non può essere erogata nei tempi previsti, il paziente ha diritto di essere indirizzato verso altra struttura pubblica o privata convenzionata, con i costi a carico del Servizio Sanitario Nazionale. Non è corretto affermare che un'ASL "non aderisce" a questa previsione: si tratta di un obbligo di legge, non di una facoltà discrezionale.
Le suggeriamo di procedere in modo documentato. Prima di tutto, verifichi se il medico di medicina generale o lo specialista prescrittore ha indicato sulla ricetta la classe di priorità B. Quella indicazione è essenziale perché attiva i diritti connessi al rispetto dei tempi massimi.
A quel punto può presentare un reclamo scritto alla direzione sanitaria dell'ASL, indicando la data di richiesta, la classe di priorità, l'impossibilità di ottenere appuntamento nei tempi previsti e la risposta ricevuta. Il reclamo va inviato per iscritto (anche PEC), e l'ASL è tenuta a risponderle. Può usare il nostro generatore di moduli per la sanità.
Se la risposta non è soddisfacente, o se non arriva, può rivolgersi al Difensore Civico Regionale della Toscana, oppure segnalare la situazione all'Ufficio del Garante Regionale dei diritti del paziente. In Toscana esiste anche il Tribunale per i diritti del malato (associata a Cittadinanzattiva), che raccoglie segnalazioni su questo tipo di disservizi.
Per approfondire: la nostra scheda sulle prestazioni sanitarie e le liste d'attesa e la nostra scheda sul Difensore Civico.
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