Cara ADUC
Visita di controllo dermatologico negata: cosa fare se la struttura rifiuta nuovo appuntamento
Domanda
8 aprile 2026
Buongiorno,
Avevamo una visita di controllo dermatologica in medicheria (ambulatorio) a Rimini non prenotata tramite il canale convenzionale ASL ma assegnata dal dermatologo che ha effettuato la prima visita, quindi si tratta di un appuntamento fuori dal sistema del fascicolo sanitario e altro.
In quella data siamo stati tutti influenzati e non vedendo il promemoria appunto nel fascicolo, abbiamo perduto l'appuntamento. Contattata la medicheria oggi la coordinatrice (infermiera) si è rifiutata di assegnare un nuovo appuntamento di controllo, perché non abbiamo disdetto/spostato per tempo. Sul foglio di prenotazione non era indicato un termine ultimo per spostare l'appuntamento proprio perché esterno al sistema, e non vedendo l'appuntamento nel fascicolo sanitario non abbiamo nemmeno potuto ricordare l'appuntamento, senza considerare che con febbre e annessi la lucidità era veramente compromessa.
Questa mi è sembrata una decisione arbitraria della coordinatrice, perché il medico che ha visitato la prima volta si era dimostrato molto disponibile a tenere sotto controllo queste macchie, non essendo certo se la cura avrebbe funzionato. Ci è stato detto che dobbiamo fare una nuova visita, e si è rifiutata di assegnare un nuovo appuntamento di controllo.
Stefano
Avevamo una visita di controllo dermatologica in medicheria (ambulatorio) a Rimini non prenotata tramite il canale convenzionale ASL ma assegnata dal dermatologo che ha effettuato la prima visita, quindi si tratta di un appuntamento fuori dal sistema del fascicolo sanitario e altro.
In quella data siamo stati tutti influenzati e non vedendo il promemoria appunto nel fascicolo, abbiamo perduto l'appuntamento. Contattata la medicheria oggi la coordinatrice (infermiera) si è rifiutata di assegnare un nuovo appuntamento di controllo, perché non abbiamo disdetto/spostato per tempo. Sul foglio di prenotazione non era indicato un termine ultimo per spostare l'appuntamento proprio perché esterno al sistema, e non vedendo l'appuntamento nel fascicolo sanitario non abbiamo nemmeno potuto ricordare l'appuntamento, senza considerare che con febbre e annessi la lucidità era veramente compromessa.
Questa mi è sembrata una decisione arbitraria della coordinatrice, perché il medico che ha visitato la prima volta si era dimostrato molto disponibile a tenere sotto controllo queste macchie, non essendo certo se la cura avrebbe funzionato. Ci è stato detto che dobbiamo fare una nuova visita, e si è rifiutata di assegnare un nuovo appuntamento di controllo.
Stefano
Risposta ADUC
Gentile Stefano,
Per quanto comprensibile la sua situazione, purtroppo la struttura sanitaria privata ha ampia discrezionalità nell'organizzare i propri appuntamenti e può stabilire regole per la gestione delle mancate disdette. Il fatto che l'appuntamento fosse esterno al sistema ASL e non comparisse nel fascicolo sanitario non costituisce automaticamente un diritto al riprogrammamento gratuito.
Le suggeriamo alcune opzioni per tentare di risolvere la questione. Può scrivere una lettera formale alla direzione sanitaria della struttura spiegando le circostanze eccezionali (influenza di tutta la famiglia) e la mancanza di chiare indicazioni sui termini per la disdetta. Spesso una comunicazione scritta ottiene più attenzione di quella telefonica. Può utilizzare il nostro generatore di moduli, selezionando la sezione sanità.
Alternativamente, contatti direttamente il dermatologo che l'ha visitata la prima volta, magari tramite il suo studio privato se ne ha uno, spiegando la situazione. Il medico potrebbe intercedere presso la struttura o proporle una soluzione alternativa.
Se questi tentativi non dovessero avere successo, potrà valutare di rivolgersi a un'altra struttura per il controllo dermatologico, magari prenotando attraverso il sistema sanitario pubblico se è possibile.
Per informazioni sui diritti nelle prestazioni sanitarie private, può consultare: la nostra guida sulle visite mediche private e intramoenia
Per quanto comprensibile la sua situazione, purtroppo la struttura sanitaria privata ha ampia discrezionalità nell'organizzare i propri appuntamenti e può stabilire regole per la gestione delle mancate disdette. Il fatto che l'appuntamento fosse esterno al sistema ASL e non comparisse nel fascicolo sanitario non costituisce automaticamente un diritto al riprogrammamento gratuito.
Le suggeriamo alcune opzioni per tentare di risolvere la questione. Può scrivere una lettera formale alla direzione sanitaria della struttura spiegando le circostanze eccezionali (influenza di tutta la famiglia) e la mancanza di chiare indicazioni sui termini per la disdetta. Spesso una comunicazione scritta ottiene più attenzione di quella telefonica. Può utilizzare il nostro generatore di moduli, selezionando la sezione sanità.
Alternativamente, contatti direttamente il dermatologo che l'ha visitata la prima volta, magari tramite il suo studio privato se ne ha uno, spiegando la situazione. Il medico potrebbe intercedere presso la struttura o proporle una soluzione alternativa.
Se questi tentativi non dovessero avere successo, potrà valutare di rivolgersi a un'altra struttura per il controllo dermatologico, magari prenotando attraverso il sistema sanitario pubblico se è possibile.
Per informazioni sui diritti nelle prestazioni sanitarie private, può consultare: la nostra guida sulle visite mediche private e intramoenia
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