Cara ADUC
Utenze Enel
Domanda
17 novembre 2017
Spett.le Aduc,
avrei un quesito da porre: a maggio 2018 scade il contratto d'affitto e, il proprietario, mi ha scritto di lasciare l'immobile perché non intende rinnovare. Dopo quasi 24 anni, si è deciso a fare dei lavori di ristrutturazione e, l'affitto sarà il doppio.
Quindi, mi ha invitato a cercare qualcosa adatto alle mie possibilità (questo già un anno fa...). Avendo un padre disabile, ho faticato non poco a trovare una sistemazione adatta. Il contratto d'affitto era intestato a mia madre ma, io e papà, siamo ancora qui come eredi. Già alla stipula del contratto era stato chiesto di intestare a lei il contatore, in quanto conduttore ma la proposta venne rifiutata (non so con quale motivazione, studiavo fuori a quei tempi). L'anno scorso, abbiamo chiesto nuovamente la modifica. Anzi, abbiamo detto all'amministratore che volevamo ridurre i 2 contatori a 1 (trattasi di 2 mini appartamenti affittati entrambi da noi. Ingresso in comune e muri troppo sottili per avere altra gente accanto). In pratica, lo abitiamo come unico grande appartamento. Mi è stato risposto che, vista la richiesta di andarcene (il contratto non era in scadenza come ora), il proprietario non ci avrebbe mai autorizzato le modifiche. Per tutti questi anni, abbiamo pagato la luce con un rincaro perché intestata al locatore (quindi, seconda casa).
Lasciamo perdere il doppio contatore; in fondo, avevamo affittato 2 miniappartamenti.
Ora, mi chiedevo questo: ho modo di chiedere un rimborso (eccetto magari le bollette andate in prescrizione) per la maggiorazione di spesa sostenuta come 'seconda casa'? Il proprietario, in questi anni, ha avuto la possibilità di scaricare le spese elettriche.
Noi, no. Quando arrivavano le bollette, ci comunicava l'importo e noi pagavamo. Sbaglio o la modifica d'intestazione del contatore al conduttore rientra negli obblighi del locatore (art. 1575 del C.C.?)? In caso di risposta affermativa, se non trovo tutte le fotocopie delle bollette come bisogna procedere? Non posso chiederle all'Enel, visto che sono intestate a lui.
Tra l'altro, un anno fa, in seguito al suo 'gentile' invito a lasciare l'immobile, ho preso in mano il contratto (custodito dai miei genitori) e ho scoperto che veniva dichiarato solo metà canone. Ho provveduto, tramite avvocato, a richiedere la restituzione della somma in eccedenza.
Grazie
Distinti saluti
Sonia, da Amendolara (CS)
avrei un quesito da porre: a maggio 2018 scade il contratto d'affitto e, il proprietario, mi ha scritto di lasciare l'immobile perché non intende rinnovare. Dopo quasi 24 anni, si è deciso a fare dei lavori di ristrutturazione e, l'affitto sarà il doppio.
Quindi, mi ha invitato a cercare qualcosa adatto alle mie possibilità (questo già un anno fa...). Avendo un padre disabile, ho faticato non poco a trovare una sistemazione adatta. Il contratto d'affitto era intestato a mia madre ma, io e papà, siamo ancora qui come eredi. Già alla stipula del contratto era stato chiesto di intestare a lei il contatore, in quanto conduttore ma la proposta venne rifiutata (non so con quale motivazione, studiavo fuori a quei tempi). L'anno scorso, abbiamo chiesto nuovamente la modifica. Anzi, abbiamo detto all'amministratore che volevamo ridurre i 2 contatori a 1 (trattasi di 2 mini appartamenti affittati entrambi da noi. Ingresso in comune e muri troppo sottili per avere altra gente accanto). In pratica, lo abitiamo come unico grande appartamento. Mi è stato risposto che, vista la richiesta di andarcene (il contratto non era in scadenza come ora), il proprietario non ci avrebbe mai autorizzato le modifiche. Per tutti questi anni, abbiamo pagato la luce con un rincaro perché intestata al locatore (quindi, seconda casa).
Lasciamo perdere il doppio contatore; in fondo, avevamo affittato 2 miniappartamenti.
Ora, mi chiedevo questo: ho modo di chiedere un rimborso (eccetto magari le bollette andate in prescrizione) per la maggiorazione di spesa sostenuta come 'seconda casa'? Il proprietario, in questi anni, ha avuto la possibilità di scaricare le spese elettriche.
Noi, no. Quando arrivavano le bollette, ci comunicava l'importo e noi pagavamo. Sbaglio o la modifica d'intestazione del contatore al conduttore rientra negli obblighi del locatore (art. 1575 del C.C.?)? In caso di risposta affermativa, se non trovo tutte le fotocopie delle bollette come bisogna procedere? Non posso chiederle all'Enel, visto che sono intestate a lui.
Tra l'altro, un anno fa, in seguito al suo 'gentile' invito a lasciare l'immobile, ho preso in mano il contratto (custodito dai miei genitori) e ho scoperto che veniva dichiarato solo metà canone. Ho provveduto, tramite avvocato, a richiedere la restituzione della somma in eccedenza.
Grazie
Distinti saluti
Sonia, da Amendolara (CS)
Risposta ADUC
la richiesta di restituzione delle somme relative alla utenze corrisposte in "eccesso" dovrà essere contestualizzata e provata cosi come la richiesta di intestazione delle utenze al conduttore (sua madre).
Se non si raggiunge un accordo potrà chiedere, in sed giudiziale, l'esibizione delle fatture al fornitore delle utenze tramite richiesta di esibizione.
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Ha risposto Laura Cecchini: https://www.aduc.it/info/cecchini.php
Se non si raggiunge un accordo potrà chiedere, in sed giudiziale, l'esibizione delle fatture al fornitore delle utenze tramite richiesta di esibizione.
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Ha risposto Laura Cecchini: https://www.aduc.it/info/cecchini.php
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