Cara ADUC
Truffa del catalogo
Domanda
14 maggio 2019
Lo scorso 19 aprile mi è stato proposto di aderire ad un programma triennale di sconti su vari prodotti da un catalogo e ho firmato quello che pensavo fosse un modulo per accedere alla possibilità di ordinare online e invece era un vero e proprio contratto, con cui mi impegnavo ad acquistare per 3 anni merce per 3200 euro + IVA all'anno. Ho chiesto più volte se c'erano obblighi di acquisto, importi minimi, ecc., ma la venditrice mi ha sempre risposto di no. Non ho letto con attenzione la copia del contratto che mi è stata consegnata, ma forse avrei comunque interpretato in questo modo quello che c'è scritto: LA SPESA E' DI 3200 EURO (MAX. IN 36 MESI) mi è stato fatto intendere che significasse che al massimo avrei potuto fare acquisti in 3 anni per quella cifra, mentre significava che quello era l'importo di ogni acquisto annuale e che poteva essere rateizzato al massimo in 36 mesi.
Lo scorso 7 maggio un'altra venditrice si è presentata a costringermi a fare il primo acquisto, facendomi leggere anche le parti scritte in piccolo del contratto (l'obbligo di acquisto alla prima visita del venditore, i 14 giorni per il recesso ormai trascorsi). Sentendomi obbligata dalla firma che avevo messo in precedenza, ho acquistato quello che dovevo, ottenendo "solo" lo sconto dell'IVA e la promessa scritta di troncare dopo il primo anno. Ho versato 200 euro di acconto e chiesto un finanziamento per i restanti 3000 in 24 mesi (ho perso il conto delle firme che ho messo). Il prossimo 14 maggio la merce mi sarà consegnata.
Che cosa posso fare? So di aver sbagliato a firmare in entrambe le occasioni, ma è troppo tardi per reagire in qualche modo o è possibile restituire la merce con una qualche motivazione ed evitare almeno di pagare i 3000 euro?
Grazie
Maria, dalla provincia di TR
Lo scorso 7 maggio un'altra venditrice si è presentata a costringermi a fare il primo acquisto, facendomi leggere anche le parti scritte in piccolo del contratto (l'obbligo di acquisto alla prima visita del venditore, i 14 giorni per il recesso ormai trascorsi). Sentendomi obbligata dalla firma che avevo messo in precedenza, ho acquistato quello che dovevo, ottenendo "solo" lo sconto dell'IVA e la promessa scritta di troncare dopo il primo anno. Ho versato 200 euro di acconto e chiesto un finanziamento per i restanti 3000 in 24 mesi (ho perso il conto delle firme che ho messo). Il prossimo 14 maggio la merce mi sarà consegnata.
Che cosa posso fare? So di aver sbagliato a firmare in entrambe le occasioni, ma è troppo tardi per reagire in qualche modo o è possibile restituire la merce con una qualche motivazione ed evitare almeno di pagare i 3000 euro?
Grazie
Maria, dalla provincia di TR
Risposta ADUC
il contratto è valido a tutti gli effetti, poichè Il recesso doveva essere esercitato nei 14 giorni ormai trascorsi. Non ravvisiamo alcun difetto da eccepire al momento per cui dovrà versare i 3000 euro nel modo pattuito.
Se però la merce non le verrà consegnata nel termine previsto, si configura un inadempimento da parte loro che può dar luogo alla risoluzione del contratto e alla possibilità sua di non pagare la somma.
Se però la merce non le verrà consegnata nel termine previsto, si configura un inadempimento da parte loro che può dar luogo alla risoluzione del contratto e alla possibilità sua di non pagare la somma.
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