Mercoledì 9 settembre 2026
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Cara ADUC

Trappola del catalogo

12 settembre 2019
Domanda 12 settembre 2019
Due mesi fa un venditore porta-a-porta ha proposto a mia moglie la sottoscrizione di un modulo di una azienda in provincia di Padova che, a suo dire, sarebbe dovuto servire solo per ricevere un catalogo prodotti con forti sconti. Ingenuamente mia moglie ha firmato, poi il modulo è stato dimenticato fino a quando, in questi giorni, le viene richiesto di fissare un appuntamento con un incaricato che dovrebbe consegnarle un codice cliente.
Controllo ora il modulo e mi rendo conto che questo vuole essere un contratto "per entrare a far parte, per un periodo di tre anni, del circuito acquisti della ditta ***** con la spesa di euro 6990,00 ottenendo l'assegnazione di un punteggio tramutabile nei prodotti previsti dall'iniziativa".
Trovo menzione su internet di casi analoghi, di dubbia liceità.
Non abbiamo intenzione di comperare alcunché dei prodotti proposti e vorremmo recedere da qualsiasi obbligo nei confronti della ditta proponente, ancorché oltre il termine del recesso per ripensamento.
Potete fornirci qualche consiglio sul corretto modo di procedere?
Ringraziando, cordiali saluti
Giampaolo, dalla provincia di PC

Risposta ADUC
il diritto di recesso non può essere più esercitato per passaggio dei termini. Ma occorre che verifichi in contratto i modi per scindere lo stesso.
Oltre questo, se in fase di stipula sua moglie è stata ingannata, può fare riferimento a questo inganno e, con invio di raccomandata A/R di diffida, dedurre la non validità del contratto per vizio di consenso:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
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