Giovedì 10 settembre 2026
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Cara ADUC

Tiscali, recesso anticipato

25 agosto 2019
Domanda 25 agosto 2019
Buon Giorno
Sono a rivolgermi a Lei in quanto come cliente TISCALI abbiamo un problema legato alla “rescissione anticipata dal contratto”.
Siamo a chiederle se può seguirci o darci dei consigli per evitare di pagare una cifra che per noi sarebbe esorbitante.
La cifra richiesta è pari a circa 738 €.
Vengo al punto.
Siamo una Piccola Cartolibreria di Brescia rilevata a Luglio 2018 (solo dello scorso anno) dalla precedente proprietà.
Abbiamo fatto il SUBENTRO a tutte le utenze, comprese anche quella del telefono (TISCALI).
Abbiamo però da subito avuto dei problemi sia per le fatture, che per i costi, che per la lentezza del servizio.
A Dicembre 2018 abbiamo quindi deciso di passare a WIND.
Ci arriva poi, una fattura che CONTESTIAMO subito perché è in prosecuzione del servizio, chiamando il nr verde ed ottenendo la risposto di “attendere che arriva la nuova fattura di chiusura”.
Che, di fatto, arriva della cifra di cui sopra.
La motivazione alla nostra richiesta è stata: ”perché abbiamo interrotto il contratto ANTICIPATAMENTE RISPETTO ALLA SCADENZA”.
Però noi abbiamo solo inviato una nota scritta di subentro (a LUGLIO 2018), non abbiamo mai visto un contratto, non abbiamo firmato clausole vessatorie.
Quindi abbiamo prima contestato verbalmente e poi per iscritto ma la risposta è sempre stata la stessa: PAGARE!
Come possiamo evitare di pagare questa esorbitante cifra, che per il nostro bilancio rappresenta anche un mese di incasso?
Puntualizzo che il contratto scadeva a FEBBRAIO 2020, noi siamo SUBENTRATI a LUGLIO 2018 (però realmente era Ottobre) e la scadenza l’abbiamo data a DICEMBRE 2018.
Quindi, per 2 mesi di mancata prosecuzione contratto vogliono indietro lo sconto dall’inizio contratto avendo noi usufruito del servizio per soli 6 mesi.
La ringrazio per una risposta e proverò comunque a contattarla telefonicamente, rimanendo disponibile a fornire qualsivoglia documentazione.
Vito, dalla provincia di BS

Risposta ADUC
il recesso dal contratto prevede un costo fisso (verificare sullo stesso), e se è anticipato rispetto al minimo previsto per usufruire degli sconti, scatta il recupero delle agevolazioni accordate a suo tempo e il calcolo a tariffa intera del servizio usufruito.
Trova qui le spiegazioni e le norme di riferimento: https://sosonline.aduc.it/scheda/telefonia+guida+veloce+ai+diritti+alle+tutele_1378.php
Nel caso, questo cio' che dovrebbe fare, nell'ordine:
1. inviare un'intimazione al gestore con raccomandata a/r chiedendo eventualmente anche i danni:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
2. se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna, fare un tentativo di conciliazione presso il Corecom della sua Regione:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
3. se neanche la conciliazione va a buon fine, fare causa presso il suo giudice di pace oppure presentare istanza di definizione della controversia al proprio Corecom regionale, se abilitato, oppure direttamente all'Agcom utilizzando il formulario GU14.
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