Cara ADUC
Sostituzione contatore energia elettrica
Domanda
12 settembre 2019
Spett.le ADUC,
in data 06/11/2018 mi è stato sostituito da E-Distribuzione il contatore di scambio (Ho un impianto fotovoltaico convenzionato col G.S.E. per lo scambio sul posto) col nuovo contatore elettronico OPEN METER che, secondo l'opuscolo allegato al nuovo contatore, rappresenta "l'innovazione al servizio dei clienti".
Purtroppo l'innovazione più importante è risultata non a servizio dei clienti ma a loro scapito perchè detto nuovo contatore scatta molto spesso, secondo me in modo casuale e imprevedibile, senza che sia superata la potenza disponibile (nel mio caso 3 KW di potenza contrattuale, quindi una potenza istantanea compresa tra 3,3 e 4 KW per 92 minuti secondo l'opuscolo sopra citato) cosa che invece non capitava col contatore sostituito.
A dimostrazione di tale fatto ho inviato a E-Distribuzione in data 29/12/2018, tramite PEC, alcune foto del display del nuovo contatore dalle quali risulta che la potenza istantanea dopo qualche minuto dallo scatto e ripristino del contatore, quando l'inverter dell'impianto fotovoltaico si è nuovamente collegato alla rete elettrica, la potenza istantanea risulta inferiore a quella consentita senza che sia stata modificata l'utilizzazione dell'energia elettrica dell'impianto domestico.
Con la citata PEC ho chiesto una verifica sulla funzionalità del nuovo contatore.
In data 28/01/2019 ho ricevuto da E-Distribuzione, sempre tramite PEC, la nota che allego nella quale si ribadisce il corretto funzionamento del contatore invitandomi, in sostanza, ad un aumento della potenza disponibile.
Da ciò si deduce chiaramente, come fatto presente a E-Distribuzione in una mia comunicazione inviata il 24/01/2019, che la sostituzione del contatore sia stata effettuata non per l'innovazione al servizio dei clienti, come riportato
nell'opuscolo citato, ma per costringere gli utenti ad aumentare la potenza contrattuale con oneri rilevanti sia una tantum che annuale.
Mi sembra proprio un sistema pensato per portare nelle casse di E-Distribuzione, a spese di milioni di utenti, un bel malloppo.
Cordiali saluti.
Salvatore, dalla provincia di SS
in data 06/11/2018 mi è stato sostituito da E-Distribuzione il contatore di scambio (Ho un impianto fotovoltaico convenzionato col G.S.E. per lo scambio sul posto) col nuovo contatore elettronico OPEN METER che, secondo l'opuscolo allegato al nuovo contatore, rappresenta "l'innovazione al servizio dei clienti".
Purtroppo l'innovazione più importante è risultata non a servizio dei clienti ma a loro scapito perchè detto nuovo contatore scatta molto spesso, secondo me in modo casuale e imprevedibile, senza che sia superata la potenza disponibile (nel mio caso 3 KW di potenza contrattuale, quindi una potenza istantanea compresa tra 3,3 e 4 KW per 92 minuti secondo l'opuscolo sopra citato) cosa che invece non capitava col contatore sostituito.
A dimostrazione di tale fatto ho inviato a E-Distribuzione in data 29/12/2018, tramite PEC, alcune foto del display del nuovo contatore dalle quali risulta che la potenza istantanea dopo qualche minuto dallo scatto e ripristino del contatore, quando l'inverter dell'impianto fotovoltaico si è nuovamente collegato alla rete elettrica, la potenza istantanea risulta inferiore a quella consentita senza che sia stata modificata l'utilizzazione dell'energia elettrica dell'impianto domestico.
Con la citata PEC ho chiesto una verifica sulla funzionalità del nuovo contatore.
In data 28/01/2019 ho ricevuto da E-Distribuzione, sempre tramite PEC, la nota che allego nella quale si ribadisce il corretto funzionamento del contatore invitandomi, in sostanza, ad un aumento della potenza disponibile.
Da ciò si deduce chiaramente, come fatto presente a E-Distribuzione in una mia comunicazione inviata il 24/01/2019, che la sostituzione del contatore sia stata effettuata non per l'innovazione al servizio dei clienti, come riportato
nell'opuscolo citato, ma per costringere gli utenti ad aumentare la potenza contrattuale con oneri rilevanti sia una tantum che annuale.
Mi sembra proprio un sistema pensato per portare nelle casse di E-Distribuzione, a spese di milioni di utenti, un bel malloppo.
Cordiali saluti.
Salvatore, dalla provincia di SS
Risposta ADUC
in aggiunta a quanto già affermato nel precedente reclamo, può inviare una relazione tecnica di un elettricista di fiducia che certifichi l'anomalia del nuovo contatore. In base a questa può richiedere il ripristino del precedente contatore.
Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di messa in mora:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di messa in mora:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
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