Cara ADUC
Scivolata su ghiaccio in strada pubblica: rimborso dal comune possibile
Domanda
11 maggio 2026
In data 18 febbraio 2026, dopo una lezione di sci, mentre riportavo sci scarponi al deposito, sulla strada pubblica, scivolavo su un tratto ghiacciato in pendenza, fratturando il polso.
Ho speso oltre € 4000 euro in spese mediche, ed ho perso due giorni di soggiorno in hotel.
Posso chiedere un rimborso al comune di Castelrotto per carente gestione della strada?
Grazie per un cortese riscontro
Giancarlo, dalla provincia di MI
Ho speso oltre € 4000 euro in spese mediche, ed ho perso due giorni di soggiorno in hotel.
Posso chiedere un rimborso al comune di Castelrotto per carente gestione della strada?
Grazie per un cortese riscontro
Giancarlo, dalla provincia di MI
Risposta ADUC
Gentile Giancarlo,
La situazione che descrive può effettivamente aprire la strada a una richiesta risarcitoria nei confronti dell'ente pubblico responsabile della manutenzione della strada, ma è necessario inquadrare correttamente il percorso e le difficoltà.
In linea generale, il Codice Civile prevede la responsabilità del custode di una cosa (nel caso specifico, la strada pubblica) per i danni che questa causa, a meno che l'ente non riesca a dimostrare che il danno è dipeso da caso fortuito. L'ente proprietario o gestore della strada ha l'obbligo di mantenerla in condizioni di sicurezza o, in alternativa, di segnalarne adeguatamente il pericolo. Qualora la strada fosse effettivamente ghiacciata, in pendenza e priva di adeguata segnalazione o trattamento, e lei non abbia assunto rischi particolari o sproporzionati per le condizioni del posto, esistono in astratto i presupposti per una domanda risarcitoria.
Tuttavia, queste controversie presentano alcune difficoltà concrete: l'ente tende a difendersi invocando il caso fortuito (condizioni atmosferiche eccezionali, impossibilità di intervenire su ogni tratto in tempo reale) oppure il concorso di colpa del danneggiato. È quindi essenziale che lei abbia o riesca a raccogliere: documentazione fotografica o video del tratto ghiacciato, preferibilmente il giorno stesso o a ridosso dell'evento; eventuali testimoni; il referto del pronto soccorso con indicazione della data e della diagnosi; tutte le ricevute delle spese mediche sostenute; documentazione del soggiorno alberghiero e della perdita dei giorni.
Come primo passo, le consigliamo di inviare una formale messa in mora al Comune di Castelrotto, descrivendo l'accaduto, allegando la documentazione disponibile e indicando le somme richieste a titolo di risarcimento del danno patrimoniale (spese mediche, soggiorno) e non patrimoniale. Per questo passaggio può utilizzare il nostro generatore di moduli ADUC.
Per la valutazione complessiva della posizione, la quantificazione del danno biologico e l'eventuale iter giudiziale, le raccomandiamo di rivolgersi a un avvocato di fiducia, preferibilmente esperto in responsabilità civile della pubblica amministrazione, che potrà valutare i fatti nella loro concretezza e assisterla in modo adeguato.
Per approfondire: la nostra guida sulla messa in mora e la nostra guida su come provare e quantificare il risarcimento del danno.
La situazione che descrive può effettivamente aprire la strada a una richiesta risarcitoria nei confronti dell'ente pubblico responsabile della manutenzione della strada, ma è necessario inquadrare correttamente il percorso e le difficoltà.
In linea generale, il Codice Civile prevede la responsabilità del custode di una cosa (nel caso specifico, la strada pubblica) per i danni che questa causa, a meno che l'ente non riesca a dimostrare che il danno è dipeso da caso fortuito. L'ente proprietario o gestore della strada ha l'obbligo di mantenerla in condizioni di sicurezza o, in alternativa, di segnalarne adeguatamente il pericolo. Qualora la strada fosse effettivamente ghiacciata, in pendenza e priva di adeguata segnalazione o trattamento, e lei non abbia assunto rischi particolari o sproporzionati per le condizioni del posto, esistono in astratto i presupposti per una domanda risarcitoria.
Tuttavia, queste controversie presentano alcune difficoltà concrete: l'ente tende a difendersi invocando il caso fortuito (condizioni atmosferiche eccezionali, impossibilità di intervenire su ogni tratto in tempo reale) oppure il concorso di colpa del danneggiato. È quindi essenziale che lei abbia o riesca a raccogliere: documentazione fotografica o video del tratto ghiacciato, preferibilmente il giorno stesso o a ridosso dell'evento; eventuali testimoni; il referto del pronto soccorso con indicazione della data e della diagnosi; tutte le ricevute delle spese mediche sostenute; documentazione del soggiorno alberghiero e della perdita dei giorni.
Come primo passo, le consigliamo di inviare una formale messa in mora al Comune di Castelrotto, descrivendo l'accaduto, allegando la documentazione disponibile e indicando le somme richieste a titolo di risarcimento del danno patrimoniale (spese mediche, soggiorno) e non patrimoniale. Per questo passaggio può utilizzare il nostro generatore di moduli ADUC.
Per la valutazione complessiva della posizione, la quantificazione del danno biologico e l'eventuale iter giudiziale, le raccomandiamo di rivolgersi a un avvocato di fiducia, preferibilmente esperto in responsabilità civile della pubblica amministrazione, che potrà valutare i fatti nella loro concretezza e assisterla in modo adeguato.
Per approfondire: la nostra guida sulla messa in mora e la nostra guida su come provare e quantificare il risarcimento del danno.
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