Martedì 27 ottobre 2026
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Cara ADUC

Scelta della Struttura Ospedaliera

28 aprile 2016
Domanda 28 aprile 2016
La mia compgna è stata ricoverata a marzo 2016 per il trapianto del midollo osseo nel Presidio San Salvatore di Pesaro - Stabilimento di Muraglia - Ospedali Riuniti Marche Nord (affetta da leucemia mieloide acuta già dall'agosto 2015 ricoverata nell'ospedale Infermi di Rimini).
All'atto del colloquio al fine del ricovero avvenuto con il medico preposto siamo stati informati genericamente sulla struttura ospedaliera senza però la precisazione, da parte del medico, della mancanza di un reparto di rianimazione nella struttura stessa. La mia compagna durante la fase più critica del trapianto allogenico, nel momento in cui era priva di midollo e dei valori ad esso connessi, quindi in assoluta assenza di difese immunitarie, ha avuto bisogno di un ricovero urgente in rianimazione per una insufficienza cardiaca causata dalla chemioterapia pre-trapianto, quindi trasportata in ambulanza al reparto di rianimazione del Presidio Santa Croce di Fano - Ospedali Riuniti Marche Nord distante 20 km circa, venendo così a mancare i presupposti di sicurezza stabiliti dal protocollo per i trapiantati, esponendola a ogni genere di contaminazione infettiva.
La mia compagna è deceduta nell'aprile 2016 nel reparto di rianimazione dell'ospedale stesso. Le mie domande sono le seguenti:
1) Non avevamo il diritto di essere messi a conoscenza della mancanza di un reparto di rianimazione, sito nella stessa struttura preposta per il trapianto, privandoci della libertà di poter scegliere una struttura ospedaliera meglio attrezzata?
2) E' possibile che una struttura ospedaliera per il trapianto di midollo osseo sia autorizzata a operare senza poter avere a disposizione di un reparto di rianimazione sito nella struttura stessa?
Grazie per la cortese attenzione.
Vincenzo, da Gemmano (RN)

Risposta ADUC
avevate diritto di essere correttamente informati sui rischi dell'operazione, sulle possibili conseguenze della stessa e sulla percentuale con cui tali rischi e/o conseguenze si sarebbero potute verificare.
Una corretta informazione finalizzata al rilascio del consenso informato avrebbe dovuto anche indicare i mezzi a disposizione della struttura quindi la possibilità di avere una sala di rianimazione.
Il nostro consiglio è, quindi, quella di chiedere copia della cartella clinica tutta e verificare il foglio firmato per il rilascio del consenso informato.
Non siamo purtroppo in grado di rispondere alla Sua seconda domanda.
Restiamo a Sua completa disposizione.
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Ha risposto Sara Astorino: https://www.aduc.it/info/astorino.php
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