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Rimborso canoni depurazione e fognatura
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Lettera 
13 agosto 2019 0:00
 
Buonasera, nella parte del comune dove abito, Rocca Priora (RM) non esiste e non è mai esistito un impianto fognario ma nonostante ciò la società che eroga il servizio, addebita il costo relativo ai canoni di depurazione e fognatura. Io abito nella mia casa dal 2003 e sebbene Acea è ben a conoscenza dell'assenza di una rete fognaria continua ad addebitate tali costi. Ora la mia domanda è: AVENDO IO UNA FOSSA BIOLOGICA, SICURAMENTE NON PIÙ A NORMA CON LE VIGENTI NORMATIVE, DATO CHE È STATA COSTRUITA MOLTISSIMI ANNI FA, DEVO CONTINUARE A PAGARE TALI CANONI? OPPURE CHIEDERE CHE NON MI VENGANO PIÙ ADDEBBITATI IN FATTURA E MAGARI CHIEDERE ANCHE LA RESTITUZIONE DI TUTTO QUANTO INDEBITAMENTE VERSATO? PS=Mi sembra quasi di essere sotto ricatto cioè se non vuoi pagare devi però avere la fissa in regola e quindi anche se la tua fossa non è più in regola basta che paghi e nessuno ti farà nulla
Giuseppe, dalla provincia di RM

Risposta:
Utenze non allacciate alla rete fognaria pubblica
Per le utenze condominiali la Corte di Cassazione si è espressa dicendo che il condominio non allacciato alla rete fognaria pubblica non deve pagare la tariffa per il servizio idrico (sentenza 7210/2016).
Utenze non servite dal depuratore
Esiste una legge (Dm 30/9/2009) che ha disposto il rimborso delle quote di depurazione nel caso in cui l’utenza non sia allacciata al servizio di depurazione, come disposto dalla legge 13/2009 emanata a seguito della sentenza della Corte Costituzionale n.335/2008.
Prima di chiedere il rimborso al proprio gestore va valutato il caso. Si veda per ogni approfondimento questa scheda:
CANONE DEPURAZIONE ACQUE: GUIDA AL RIMBORSO https://sosonline.aduc.it/scheda/canone+depurazione+acque+guida+al+rimborso_17162.php
 
 
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