Cara ADUC
ricorso gestore Acqua Siam
Domanda
13 aprile 2016
Volevo sottoporre un problema, brevemente, la società Gestore dell'acqua a Siracusa la Siam subentrata l'anno scorso alla precedente fallimentaria, mi fa pervenire una bolletta, di consumo forfettario, di m3 250 di acqua sostenendo, che nel mese di giugno il contatore è stato sostituito perchè bloccato, mia moglie aveva firmato per la sostituzione ma non era stata messa al corrente dal tecnico che fosse bloccato.
Chiedo delucidazioni presso gli uffici, i quali si giustificano dicendo che il consumo viene calcolato forfettario sulla base del regolamento di fornitura, art.7 ecc. del comune di Siracusa, che è pari a 50 m3 per ogni residente risultante nell'immobile calcolato per un anno i residenti attualmente risultano 5 quindi 250m3.
Tento di fare un reclamo sottoscrivendo un concordato dando la disponibilità a pagare la metà del consumo dichiarando che nell'arco dell'anno spesso siamo in altra residenza, ma mi viene negato, l'impiegato mi dice di spedirlo via fax. Ebbene ad oggi nessuna risposta.
In data odierna mi arriva una bolletta di acconto per 191 m3 (ma in effetti io ne ho consumati 119)per i mesi di gen. feb. e marzo, a partire dal mese di giugno 2015, che con contatore cambiata era zero, ebbene mi reco nuovamente presso gli uffici per contestare l'acconto e per chiedere delucidazioni per la bolletta precedente, l'impiegato mi consiglia intanto di iniziare a pagare rateizzando la precedente in attesa di chiarire la controversia, e pagare anche questa attuale, tanto verrà poi conguagliata.
Effettuo la cosi detta rateizzazione pagando le prime 100€ della precedente per evitare il distacco in attesa di risposte, ma vorrei effettuare per quella attuale un versamento per 119 m3 e non per 191, Chiedo cortesemente che strategia devo attuare, e che possibilità ho di far riconoscere i miei diritti, Cioe' non pagare l'intero importo della bolletta precedente, perchè importo molto eccessivo e non riscontrabile da parte del sottoscritto quindi non documentabile e giustificabile da parte della società Siam
Porgo cordiali saluti
Angelo, da Siracusa (SR)
Chiedo delucidazioni presso gli uffici, i quali si giustificano dicendo che il consumo viene calcolato forfettario sulla base del regolamento di fornitura, art.7 ecc. del comune di Siracusa, che è pari a 50 m3 per ogni residente risultante nell'immobile calcolato per un anno i residenti attualmente risultano 5 quindi 250m3.
Tento di fare un reclamo sottoscrivendo un concordato dando la disponibilità a pagare la metà del consumo dichiarando che nell'arco dell'anno spesso siamo in altra residenza, ma mi viene negato, l'impiegato mi dice di spedirlo via fax. Ebbene ad oggi nessuna risposta.
In data odierna mi arriva una bolletta di acconto per 191 m3 (ma in effetti io ne ho consumati 119)per i mesi di gen. feb. e marzo, a partire dal mese di giugno 2015, che con contatore cambiata era zero, ebbene mi reco nuovamente presso gli uffici per contestare l'acconto e per chiedere delucidazioni per la bolletta precedente, l'impiegato mi consiglia intanto di iniziare a pagare rateizzando la precedente in attesa di chiarire la controversia, e pagare anche questa attuale, tanto verrà poi conguagliata.
Effettuo la cosi detta rateizzazione pagando le prime 100€ della precedente per evitare il distacco in attesa di risposte, ma vorrei effettuare per quella attuale un versamento per 119 m3 e non per 191, Chiedo cortesemente che strategia devo attuare, e che possibilità ho di far riconoscere i miei diritti, Cioe' non pagare l'intero importo della bolletta precedente, perchè importo molto eccessivo e non riscontrabile da parte del sottoscritto quindi non documentabile e giustificabile da parte della società Siam
Porgo cordiali saluti
Angelo, da Siracusa (SR)
Risposta ADUC
non ci è chiaro il suo racconto:
- se il contatore sostituito era fuori uso per un periodo di tot mesi/anni.
- poiche' presumere consumi di 200-250 m3 annui a famiglia è in linea con le statistiche nazionali, saremmo propensi a ritenere equa l'addebito, in caso di prove contrarie
- l'acconto sui consumi presunti è la norma per il servizio idrico; generalmente non ci dovrebbe essere un sensibile divario con quelli reali una volta maturato uno storico, meglio se appoggiato con frequenti comunicazioni dell'autolettura.
Notazione finale: se avra' validi motivi di reclamo (quello allegato è molto generico) pptra' farli valere dopo aver pagato, chiedendo il rimborso dei addebiti non dovuti e senza rischiare il distacco o la riduzione dell'erogazione.
- se il contatore sostituito era fuori uso per un periodo di tot mesi/anni.
- poiche' presumere consumi di 200-250 m3 annui a famiglia è in linea con le statistiche nazionali, saremmo propensi a ritenere equa l'addebito, in caso di prove contrarie
- l'acconto sui consumi presunti è la norma per il servizio idrico; generalmente non ci dovrebbe essere un sensibile divario con quelli reali una volta maturato uno storico, meglio se appoggiato con frequenti comunicazioni dell'autolettura.
Notazione finale: se avra' validi motivi di reclamo (quello allegato è molto generico) pptra' farli valere dopo aver pagato, chiedendo il rimborso dei addebiti non dovuti e senza rischiare il distacco o la riduzione dell'erogazione.
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