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Cara ADUC

Residenza

8 giugno 2019
Domanda 8 giugno 2019
Mia nipote a seguito di sentenza di separazione è ritornata a vivere nella casa paterna. Il funzionario comunale l'ha iscritta d'ufficio nello stato di famiglia del padre negandole la possibilità di essere famiglia autonoma. La casa del padre è una villetta con una mansarda. Quando, anni fa, i genitori si erano a loro volta separati il giudce aveva sentenziato che "i coniugi vivranno separati di mensa, di letto e di abitazione..." dal che si può dedurre che la casa può ospitare 2 famiglie. Ora la madre con l'altra figlia vive in una regione diversa e il piano della casa a lei attribuito, rimasto vuoto, è occupato da mia nipote, la quale ha un lavoro, e contribuisce per il 50% alle spese generali.
Può il comune imporre l'obbligo di appartenenza nello stesso nucleo famigliare del padre?
Grazie della risposta.
Sergio, dalla provincia di VA

Risposta ADUC
non avendo alcun documento in merito, si presume che il funzionario del Comune abbia eseguito la sentenza di separazione e la legge nell'assegnare la nipote al nucleo familiare del padre. Inoltre la medesima "occupa" una parte di casa che è di pertinenza di sua madre, ma che non le appartiene.
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