Cara ADUC
Reclamo gas via PEC: canali validi e indirizzo PEC del fornitore
Domanda
5 luglio 2026
Cara Aduc,
in allegato il file pdf con le 3 PEC che ho inviato al venditore: al momento in cui scrivo, NON ho ricevuto nessuno riscontro nemmeno telefonico. Temo che alla data di scadenza della fattura (fra una settimana), se non ricevo annullamenti ufficiali, per il principio del solve et repete, dovrei comunque saldarla e poi eventualmente rifarmi in seguito.
In realtà la ragione di questa mia sta nel fatto che, almeno per quanto m'è dato di capire, l'UNICO indirizzo email presente in 9 pagine della bolletta cartacea sia quello per la richiesta di addebito bancario (e quello a cui ho scritto, gli altri 2 li ho ricavati da vecchie corrispondenze col venditore: l'indirizzo PEC non l'ho trovato da nessuna parte, il call center dice che non lo sa). Nella bolletta abbiamo: per "Contatti e segnalazioni guasti" un numero telefonico, per il servizio "pronto intervento gas" un numero telefonico, ma per i RECLAMI sembra proprio che o si scrive ad una casella postale (quindi una raccomandata dall'ufficio postale) o si compila il form dedicato disponibile (e ho provato a compilarlo ma, magari è solo un caso o un guasto temporaneo, al momento dell'invio non si poteva inviare un bel niente).
E quindi ecco il vero dubbio: NON è che per caso alla fine sei costretto, per una ragione o per un'altra, a inviare un reclamo SOLO con raccomandata a quella casella postale e il fatto che abbia inviato 3 PEC a tre indirizzi diversi alla fine non conta nulla? Secondo la mia opinione, NON sarebbe né giusto né corretto ma davvero in certi casi, secondo me, non si sa mai.
Grazie per la risposta.
Roberto, dalla provincia di RM
in allegato il file pdf con le 3 PEC che ho inviato al venditore: al momento in cui scrivo, NON ho ricevuto nessuno riscontro nemmeno telefonico. Temo che alla data di scadenza della fattura (fra una settimana), se non ricevo annullamenti ufficiali, per il principio del solve et repete, dovrei comunque saldarla e poi eventualmente rifarmi in seguito.
In realtà la ragione di questa mia sta nel fatto che, almeno per quanto m'è dato di capire, l'UNICO indirizzo email presente in 9 pagine della bolletta cartacea sia quello per la richiesta di addebito bancario (e quello a cui ho scritto, gli altri 2 li ho ricavati da vecchie corrispondenze col venditore: l'indirizzo PEC non l'ho trovato da nessuna parte, il call center dice che non lo sa). Nella bolletta abbiamo: per "Contatti e segnalazioni guasti" un numero telefonico, per il servizio "pronto intervento gas" un numero telefonico, ma per i RECLAMI sembra proprio che o si scrive ad una casella postale (quindi una raccomandata dall'ufficio postale) o si compila il form dedicato disponibile (e ho provato a compilarlo ma, magari è solo un caso o un guasto temporaneo, al momento dell'invio non si poteva inviare un bel niente).
E quindi ecco il vero dubbio: NON è che per caso alla fine sei costretto, per una ragione o per un'altra, a inviare un reclamo SOLO con raccomandata a quella casella postale e il fatto che abbia inviato 3 PEC a tre indirizzi diversi alla fine non conta nulla? Secondo la mia opinione, NON sarebbe né giusto né corretto ma davvero in certi casi, secondo me, non si sa mai.
Grazie per la risposta.
Roberto, dalla provincia di RM
Risposta ADUC
Gentile Roberto,
la normativa ARERA (l'Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente) stabilisce che ogni fornitore di energia e gas è obbligato a rendere disponibili canali di reclamo accessibili al consumatore, indicati chiaramente nella bolletta. Se il fornitore ha reso disponibile, tra i canali indicati, anche un indirizzo email o PEC, un reclamo inviato a quell'indirizzo è valido a tutti gli effetti. Anche inviare a indirizzi ricavati da corrispondenze precedenti con lo stesso fornitore ha generalmente valore probatorio del tentativo di contatto, specie se l'indirizzo era effettivamente riconducibile all'azienda. Non è quindi automaticamente vero che solo la raccomandata alla casella postale indicata in bolletta sia l'unico canale "ufficiale": la PEC, per sua natura, ha valore legale pari alla raccomandata con ricevuta di ritorno, e il fornitore è tenuto a rispondere entro 45 giorni dal reclamo.
Detto questo, dal file che ci ha allegato verifichiamo che lei ha inviato una mail ordinaria dalla sua pec. L'indirizzo del destinatario non e' un indirizzo pec, quindi non ha la ricevuta di avvenuta consegna della pec. Di conseguenza, quanto lei ha inviato non e' equiparabile ad una raccomandata.
Per conoscere l'indirizzo pec di una società' o di un professionista e' sufficiente visitare il registro INI-PEC delle imprese e da qui fare una ricerca per partita IVA o codice fiscale della società.
Ad ogni buon conto, gli indirizzi pec di estra sono i seguenti: [email protected]. Per le pratiche e le forniture gestite nello specifico da Estra Energie, l'indirizzo di riferimento è [email protected].
la normativa ARERA (l'Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente) stabilisce che ogni fornitore di energia e gas è obbligato a rendere disponibili canali di reclamo accessibili al consumatore, indicati chiaramente nella bolletta. Se il fornitore ha reso disponibile, tra i canali indicati, anche un indirizzo email o PEC, un reclamo inviato a quell'indirizzo è valido a tutti gli effetti. Anche inviare a indirizzi ricavati da corrispondenze precedenti con lo stesso fornitore ha generalmente valore probatorio del tentativo di contatto, specie se l'indirizzo era effettivamente riconducibile all'azienda. Non è quindi automaticamente vero che solo la raccomandata alla casella postale indicata in bolletta sia l'unico canale "ufficiale": la PEC, per sua natura, ha valore legale pari alla raccomandata con ricevuta di ritorno, e il fornitore è tenuto a rispondere entro 45 giorni dal reclamo.
Detto questo, dal file che ci ha allegato verifichiamo che lei ha inviato una mail ordinaria dalla sua pec. L'indirizzo del destinatario non e' un indirizzo pec, quindi non ha la ricevuta di avvenuta consegna della pec. Di conseguenza, quanto lei ha inviato non e' equiparabile ad una raccomandata.
Per conoscere l'indirizzo pec di una società' o di un professionista e' sufficiente visitare il registro INI-PEC delle imprese e da qui fare una ricerca per partita IVA o codice fiscale della società.
Ad ogni buon conto, gli indirizzi pec di estra sono i seguenti: [email protected]. Per le pratiche e le forniture gestite nello specifico da Estra Energie, l'indirizzo di riferimento è [email protected].
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