Cara ADUC
Recesso TIM entro 14 giorni: come contestare richiesta di pagamento da agenzia recupero crediti
Domanda
19 maggio 2026
Nel giugno 2025 (24 giugno 2025) attivavo un'offerta TIM per adsl casa e contestualmente mobile, poiché dallo stesso operatore TIM era presentata come la soluzione ideale nel mio caso.
Dall'attivazione già da subito notavo problemi di ricezione linea e chiedevo assistenza che non mi veniva fornita. Quindi sceglievo l'opzione recesso da attivazione servizio ripensamento entro i 14 giorni (07 luglio 2025), quindi seguivo le istruzioni e inviavo modem e documentazione compilata al gestore TIM. Dopo un anno ricevo diverse mail da una agenzia recupero crediti che si firma ADVANCING TRADE S.P.A e per conto di TIM reclama il pagamento di 2 fatture, agosto e settembre. Il gestore TIM non offre assistenza necessaria per capire se sono tenuto a pagare realmente o si tentano un pagamento extra.
Gianluca, dalla provincia di SS
Dall'attivazione già da subito notavo problemi di ricezione linea e chiedevo assistenza che non mi veniva fornita. Quindi sceglievo l'opzione recesso da attivazione servizio ripensamento entro i 14 giorni (07 luglio 2025), quindi seguivo le istruzioni e inviavo modem e documentazione compilata al gestore TIM. Dopo un anno ricevo diverse mail da una agenzia recupero crediti che si firma ADVANCING TRADE S.P.A e per conto di TIM reclama il pagamento di 2 fatture, agosto e settembre. Il gestore TIM non offre assistenza necessaria per capire se sono tenuto a pagare realmente o si tentano un pagamento extra.
Gianluca, dalla provincia di SS
Risposta ADUC
Gentile Gianluca,
questo ciò che dovrebbe fare, nell'ordine:
1. inviare un'intimazione al gestore con raccomandata a/r o PEC chiedendo eventualmente anche i danni:
il nostro modulo per messa in mora e diffida
2. se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna, fare un tentativo di conciliazione obbligatorio tramite la piattaforma ConciliaWeb (occorre SPID o CIE):
il portale ConciliaWeb di AGCOM
3. se neanche la conciliazione va a buon fine, potrà presentare istanza di definizione della controversia sempre tramite ConciliaWeb. Se invece si vogliono chiedere i danni, e non solo gli indennizzi previsti dall'Agcom, potrà fare invece causa presso il suo giudice di pace.
questo ciò che dovrebbe fare, nell'ordine:
1. inviare un'intimazione al gestore con raccomandata a/r o PEC chiedendo eventualmente anche i danni:
il nostro modulo per messa in mora e diffida
2. se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna, fare un tentativo di conciliazione obbligatorio tramite la piattaforma ConciliaWeb (occorre SPID o CIE):
il portale ConciliaWeb di AGCOM
3. se neanche la conciliazione va a buon fine, potrà presentare istanza di definizione della controversia sempre tramite ConciliaWeb. Se invece si vogliono chiedere i danni, e non solo gli indennizzi previsti dall'Agcom, potrà fare invece causa presso il suo giudice di pace.
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