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Cara ADUC

recesso acquisto auto per inadempienza venditore

16 ottobre 2020
Domanda 16 ottobre 2020
Salve,
il 14 febb 2020 firmo proposta d'acquisto per un auto nuova lasciando 500euro di caparra. A voce mi dicono che generalmente la consegna è 60gg ma si tengono larghi e scrivono 90gg. A inizio aprile mi telefonano e per causa covid sicuramente la consegna è per i primi di maggio. A metà maggio, dopo la ripresa delle attività chiamo io e mi dicono che la consegna, causa covid, slitta ai primi di giugno. A metà giugno chiamo io e mi comunicano che causa covid non è arrivata ma arriverà per il 29 giugno, tempo di immatricolarla e mi verrà consegnata entro la metà di luglio. I primi di luglio chiamo io e smentiscono l'arrivo per fine giugno e che non si sa quando, forse i primi di Agosto, precisamente il 12. Faccio presente che io avevo programmato la mia partenza per la metà di Luglio proprio sul fatto che dovevo avere l'auto. Nel frattempo parto e ho dovuto AFFITTARE l'auto. I primi di Settembre chiamo, sempre io e mi dicono che non è ancora arrivata ma che arriverà dopo una settimana. Alla mia richiesta di recedere dal contratto mi dicono che non si può in quanto ho firmato un contratto. Io non avevo in mano il contratto per verificare le clausole non ho fatto nulla. Il 21 settembre mi inviano mail con Iban dove fare il versamento a saldo con importo diverso da quello preventivato. Li chiamo dicendo che non ero nella mia residenza e che li avrei ricontattati al mio rientro previsto per la metà di Ottobre. Nel frattempo non mi riconoscono l'importo pattuito sulla proposta d'acquisto (ulteriore sconto per una convenzione) in quanto all'epoca si sono sbagliati a farmi quel tipo di sconto. O meglio mi riconoscono la convenzione ma mi abbassano lo sconto (sconto concessionario 4mila, convenzione 1250 totale 5250 e loro vogliono riconoscermi uno sconto totale di 4250 in quanto hanno sbagliato a farmi 4mila di sconto, pertanto 3mila + 1250) e io come risposta vorrei che rispettassero quell'importo e in più senza dar indietro la vettura da rottamare in quanto per loro ritardi ho perduto diversi incentivi. Per loro, se non rottamo l'auto vecchia dovrei pagare 1000 euro in più. Da premettere che a febbraio quando ho firmato non vi era nessun incentivo statale per la rottamazione, ma uno sconto della casa madre appunto di 1000 euro. Tornando oggi nella mia residenza ho potuto visionare il contratto e nelle clausole c'è che l'ulteriore tempo che si possono prendere è di 60gg. Pertanto facendo un conto "alla buona" firma il 14/02 -90gg consegna 14/05 - tolleranza 60gg - 14/07. Ora, nonostante abbia ricevuto mail di conferma auto il 21/09 e il 02/09 tramite msg su whatsapp avevo comunicato il mio desiderio di recedere e che per loro non era possibile, oggi posso rivalermi dell'art. 1385 o comunque riavere la caparra indietro o ancora un ulteriore calo di prezzo? considerando anche che io ho ho ordinato una My2020 e da agosto con 500 euro in più vi è la versione My 2021 ma a me consegnano la My2020? Grazie mille,
Lucia, dalla provincia di TO

Risposta ADUC
Se lei intende risolvere il contratto per inadempienza, l'articolo 1385 c.c. è lo strumento giuridico idoneo, col quale esigere l'accredito di una somma pari al doppio della caparra.
Si faccia valere intanto con una lettera raccomandata A/R o PEC di messa in mora:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
Nel caso in cui la società non accolga la sua richiesta, può scegliere se attivare un tentativo di conciliazione stragiudiziale presso la camera di commercio o il Giudice di Pace, oppure adire le vie legali. Qui le schede sull'argomento:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+camera+commercio_11797.php
http://sosonline.aduc.it/scheda/giudice+pace_15959.php
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