Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

RCA. Attestato di rischio bloccato per morosità: la compagnia può farlo?

17 maggio 2026
Domanda 17 maggio 2026
Salve, vi espongo il mio problema: ho una polizza RCA scaduta a novembre 2025 che purtroppo, per perdita del lavoro, sono riuscita a pagare solo 10 rate su 12, quindi non mi hanno nemmeno rilasciato l'attestato di rischio. In questi mesi ho chiesto alla compagnia di rateizzare l'insoluto ma non hanno voluto, quindi ho mandato una PEC dicendo di chiudere e sbloccare l'ATR per morosità. Si possono opporre? La mia domanda è: il contratto è scaduto da quasi 6 mesi, perché non lo sbloccano? Possono tenerlo bloccato? Una volta scaduto il contratto non devono aggiornare l'ATR dopo 15 giorni anche con morosità?
Carmela, dalla provincia di NA


Risposta ADUC
Gentile Carmela,
La questione che pone riguarda l'attestato di rischio (ATR) e i diritti che derivano dalla scadenza del contratto RCA, anche in presenza di un insoluto.

Il quadro normativo in materia di RCA prevede che l'attestato di rischio debba essere reso disponibile dalla compagnia assicuratrice entro 15 giorni dalla scadenza del contratto, e che debba essere accessibile al contraente per consentirgli di stipulare una nuova polizza. Questo obbligo esiste indipendentemente dalla situazione di morosità. La compagnia non può, in linea di principio, trattenere indefinitamente l'ATR come strumento di pressione per il recupero del credito: il debito residuo è una questione separata che la compagnia può perseguire nelle sedi opportune, ma non può bloccare un documento a cui il contraente ha diritto.

Se i fatti sono andati come lei descrive, ovvero che il contratto è scaduto da circa sei mesi e la compagnia non ha ancora rilasciato o sbloccato l'ATR nonostante la sua richiesta formale via PEC, le consigliamo di procedere così:

1. Invii un reclamo scritto formale alla compagnia (se non lo ha già fatto con la PEC), citando esplicitamente l'obbligo di messa a disposizione dell'ATR entro 15 giorni dalla scadenza del contratto e richiedendo risposta entro 45 giorni.
2. Se la compagnia non risponde o conferma il rifiuto, presenti un esposto all'IVASS (Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni), che è l'autorità di controllo competente in materia assicurativa. L'esposto può essere inviato tramite il sito ufficiale dell'IVASS, nella sezione dedicata ai reclami dei consumatori.

Per il reclamo può utilizzare il nostro generatore di moduli per reclami assicurativi.

Il debito residuo rimane ovviamente esigibile dalla compagnia, ma non può essere usato per bloccarle l'accesso all'ATR.
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