Cara ADUC
Prescrizione debito TIM: rate prodotto del 2017 e recupero crediti
Domanda
28 giugno 2026
Gentile ADUC,
richiedo vostro parere legale per una contestazione con TIM S.p.A. e il recupero crediti Agecredit S.r.l., per valutare un'azione tramite i vostri servizi.
**I fatti:**
* **Settembre 2017:** A causa di problemi tecnici di TIM nei prelievi RID delle rate di un prodotto ("prodotti Reed") abbinato alla mia linea (utenza ***), e dopo inutili reclami, ho inviato a TIM formale raccomandata A/R in data 25/09/2017 chiedendo di regolarizzare i pagamenti. Non ho mai ricevuto riscontro.
* **Giugno 2026:** A distanza di quasi 9 anni, senza aver mai ricevuto nel frattempo alcun sollecito interruttivo (Raccomandata o PEC) da parte di TIM, vengo contattata da Agecredit S.r.l. che richiede € 460,00 per due fatture emesse il 22/11/2017 relative alle rate del suddetto prodotto.
**Il passaggio su ConciliaWeb:**
Ho aperto istanza su ConciliaWeb eccependo la prescrizione. TIM ha sollevato eccezione di improcedibilità asserendo che i dati non sono presenti nei loro sistemi correnti e che la questione riguarda rate di prodotti.
In data odierna (22/06/2026), il Corecom Sicilia ha archiviato la pratica per inammissibilità poiché "la problematica non è regolamentata dalla delibera AGCOM", dichiarandosi incompetente per la natura di compravendita del prodotto a rate. La funzionaria del Corecom mi ha comunque confermato informalmente che il credito è palesemente prescritto per il tempo trascorso, ma che l'ente non ha il potere di decretarlo formalmente.
**Cosa chiedo:**
Poiché le fatture risalgono al 22/11/2017 e non esiste alcun atto interruttivo fino a oggi, ritengo il credito del tutto prescritto (sia ex art. 2948 c.c. per i contratti collegati di telefonia, sia nell'ipotesi ordinaria decennale).
Vi chiedo:
1. Conferma dell'avvenuta prescrizione e inesigibilità del debito.
2. Come comportarmi se Agecredit tornerà a insistere.
3. Costi e modalità per affidarvi l'invio di una vostra diffida legale a TIM e Agecredit per chiudere definitivamente la vicenda.
Disponibile ad allegare la lettera di Agecredit, il reclamo del 25/09/2017 e il provvedimento del Corecom.
Cordiali saluti,
Arianna, dalla provincia di MI
richiedo vostro parere legale per una contestazione con TIM S.p.A. e il recupero crediti Agecredit S.r.l., per valutare un'azione tramite i vostri servizi.
**I fatti:**
* **Settembre 2017:** A causa di problemi tecnici di TIM nei prelievi RID delle rate di un prodotto ("prodotti Reed") abbinato alla mia linea (utenza ***), e dopo inutili reclami, ho inviato a TIM formale raccomandata A/R in data 25/09/2017 chiedendo di regolarizzare i pagamenti. Non ho mai ricevuto riscontro.
* **Giugno 2026:** A distanza di quasi 9 anni, senza aver mai ricevuto nel frattempo alcun sollecito interruttivo (Raccomandata o PEC) da parte di TIM, vengo contattata da Agecredit S.r.l. che richiede € 460,00 per due fatture emesse il 22/11/2017 relative alle rate del suddetto prodotto.
**Il passaggio su ConciliaWeb:**
Ho aperto istanza su ConciliaWeb eccependo la prescrizione. TIM ha sollevato eccezione di improcedibilità asserendo che i dati non sono presenti nei loro sistemi correnti e che la questione riguarda rate di prodotti.
In data odierna (22/06/2026), il Corecom Sicilia ha archiviato la pratica per inammissibilità poiché "la problematica non è regolamentata dalla delibera AGCOM", dichiarandosi incompetente per la natura di compravendita del prodotto a rate. La funzionaria del Corecom mi ha comunque confermato informalmente che il credito è palesemente prescritto per il tempo trascorso, ma che l'ente non ha il potere di decretarlo formalmente.
**Cosa chiedo:**
Poiché le fatture risalgono al 22/11/2017 e non esiste alcun atto interruttivo fino a oggi, ritengo il credito del tutto prescritto (sia ex art. 2948 c.c. per i contratti collegati di telefonia, sia nell'ipotesi ordinaria decennale).
Vi chiedo:
1. Conferma dell'avvenuta prescrizione e inesigibilità del debito.
2. Come comportarmi se Agecredit tornerà a insistere.
3. Costi e modalità per affidarvi l'invio di una vostra diffida legale a TIM e Agecredit per chiudere definitivamente la vicenda.
Disponibile ad allegare la lettera di Agecredit, il reclamo del 25/09/2017 e il provvedimento del Corecom.
Cordiali saluti,
Arianna, dalla provincia di MI
Risposta ADUC
Gentile Arianna,
trattandosi di un normale contratto di acquisto a rate, e non un contratto telefonico, la prescrizione quinquennale (art. 2948 n. 3 c.c.) si applica ai pagamenti periodici nell'ambito di un contratto in esecuzione. In breve, le rate si prescrivono in cinque anni. Se invece TIM ha risolto il contratto per inadempimento, il debito residuo si consolida in un'unica obbligazione immediatamente esigibile e torna ad applicarsi la prescrizione ordinaria decennale ex art. 2946 c.c.: in quel caso il termine scadrebbe nel novembre 2027 e il credito non sarebbe ancora prescritto. È un principio consolidato in giurisprudenza.
Per fornirle una risposta più precisa, abbiamo quindi bisogno di chiarire due cose: TIM le ha mai comunicato formalmente la risoluzione del contratto per inadempimento? Il contatto di Agecredit di giugno 2026 è avvenuto per iscritto (raccomandata o PEC) o solo telefonicamente? Quest'ultimo punto è importante perché un atto scritto del creditore interrompe la prescrizione e la rimette a zero.
Nel frattempo, una regola valida in ogni caso: non paghi e non riconosca il debito in alcun modo, nemmeno parzialmente, né per iscritto né verbalmente. Qualsiasi riconoscimento interrompe la prescrizione.
trattandosi di un normale contratto di acquisto a rate, e non un contratto telefonico, la prescrizione quinquennale (art. 2948 n. 3 c.c.) si applica ai pagamenti periodici nell'ambito di un contratto in esecuzione. In breve, le rate si prescrivono in cinque anni. Se invece TIM ha risolto il contratto per inadempimento, il debito residuo si consolida in un'unica obbligazione immediatamente esigibile e torna ad applicarsi la prescrizione ordinaria decennale ex art. 2946 c.c.: in quel caso il termine scadrebbe nel novembre 2027 e il credito non sarebbe ancora prescritto. È un principio consolidato in giurisprudenza.
Per fornirle una risposta più precisa, abbiamo quindi bisogno di chiarire due cose: TIM le ha mai comunicato formalmente la risoluzione del contratto per inadempimento? Il contatto di Agecredit di giugno 2026 è avvenuto per iscritto (raccomandata o PEC) o solo telefonicamente? Quest'ultimo punto è importante perché un atto scritto del creditore interrompe la prescrizione e la rimette a zero.
Nel frattempo, una regola valida in ogni caso: non paghi e non riconosca il debito in alcun modo, nemmeno parzialmente, né per iscritto né verbalmente. Qualsiasi riconoscimento interrompe la prescrizione.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti