Giovedì 4 giugno 2026
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Porte interne non montate per errori Leroy Merlin: come agire

15 maggio 2026
Domanda 15 maggio 2026
In data 11/11/2025, è stato effettuato un sopralluogo tecnico da parte di un artigiano incaricato da Leroy Merlin (punto vendita Roma Porta di Roma) per il rilievo delle misure e delle caratteristiche delle porte interne da sostituire.

In data 17/12/2025, a seguito di numerosi solleciti da parte della sottoscritta per ottenere il preventivo, ho provveduto al saldo integrale dell'ordine tramite bonifico bancario.

Il montaggio è stato avviato solo in data 27/03/2026. In quella sede, dopo che l'artigiano aveva già smontato le porte preesistenti e le relative mostre, è emerso che il materiale consegnato era inutilizzabile a causa di gravi errori tecnici imputabili esclusivamente a Leroy Merlin: un errore nel rilievo del battente da parte del tecnico del sopralluogo e un errore di trascrizione delle aperture delle porte a libretto da parte del venditore in fase di preventivazione.

Da oltre un mese la mia abitazione è priva di porte interne e finiture, con gravissimi disagi per la privacy e la normale abitabilità. Nonostante l'apertura di un ordine correttivo e numerosi ticket di assistenza, l'azienda continua a fornire risposte evasive e generiche.

Nello specifico, le comunicazioni ricevute dal servizio clienti tra il 5 e l'11 maggio 2026 si limitano a dichiarare che la merce è in arrivo o che il riordino sarà disponibile entro l'ultima settimana di maggio, senza mai fornire una data certa per la consegna e la posa definitiva. Ad oggi, nonostante l'invio di formali diffide a mezzo PEC e email, non ho ricevuto alcun riscontro operativo concreto, restando in una situazione di totale incertezza e disagio abitativo.
Vi chiedo aiuto quantomeno per avere una risposta certa.
Grazie.
Simona, dalla provincia di Roma


Risposta ADUC
Gentile Simona,
La situazione che descrive configura, se i fatti sono andati come lei riferisce, un inadempimento contrattuale rilevante: il venditore ha consegnato materiale non conforme all'ordine a causa di errori propri (nel rilievo tecnico e nella trascrizione delle aperture), e da oltre un mese la sua abitazione è priva di porte interne, con evidenti conseguenze sull'abitabilità e la privacy.

Sul piano dei diritti, il contratto prevede la fornitura e la posa in opera di porte conformi alle caratteristiche rilevate e concordate. Se il materiale consegnato risulta inutilizzabile per errori imputabili al venditore, lei ha diritto alla sostituzione o alla corretta esecuzione dell'opera senza costi aggiuntivi e in tempi ragionevoli. Poiché tuttavia le risposte ricevute finora sono state generiche e prive di date certe, le consigliamo di rafforzare la pressione formale con una messa in mora scritta che fissi un termine perentorio — ragionevole ma preciso, ad esempio 15 giorni dalla ricezione — entro il quale il venditore dovrà completare la consegna e la posa corretta, dichiarando esplicitamente che in caso di ulteriore inadempimento lei si riserva di agire in giudizio per la risoluzione del contratto e il risarcimento del danno, incluso quello da disagio abitativo documentato.

Qualora anche questo ulteriore tentativo non producesse risultati concreti, il passo successivo è il ricorso al Giudice di Pace competente per territorio, previo eventuale tentativo di mediazione civile obbligatoria. Per controversie di importo contenuto il Giudice di Pace può essere adito direttamente, ma le consigliamo di verificare con un legale la soglia applicabile al suo caso specifico.

Per predisporre la lettera di messa in mora, può utilizzare il nostro generatore di moduli per la messa in mora.

Per approfondire: la nostra guida sulla mediazione civile obbligatoria e la nostra scheda sulla garanzia dei prodotti.
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