Cara ADUC
pod bloccato
Domanda
6 giugno 2019
buongiorno, ho un attività commerciale di somministrazione alimenti e bevande, a ottobre 2018 ho cambiato fornitore di energia elettrica passando da ENEL DISTRIBUZIONE a ENEGAN.
Premetto che col vecchio fornitore pagavo bimestralmente all'incirca 1500 EURO, una volta iniziato il nuovo contratto con ENEGAN con cui l'emissione delle bollette e mensile, ottobre e novembre 2018 l'importo e stato di 900 mese, da dicembre sono natio i problemi, bollette mensili da 1800 a 2200 euro. contattavo ENEGAN chiedendo spiegazioni ma nessuno me ne dava, al che facevo richieste di verifica tramite casella PEC anche queste senza risposta, non bastando faccio intervenire il mio avvocato, che anche lui inviava pec e lettere richiedendo le varie verifiche in quanto importi impossibile da sostenere. con estrema calma, considerando ho iniziato le richieste di verifica da dicembre/gennaio, il 3 maggio 2019 si presenta ENEL DISTRIBUZIONE per la verifica del gruppo di misura rilevando una manomissione del contatore, ovvero 2 piccoli fori presenti nel frontale del contatore coperti da una etichetta che a loro dire non segnavano una fase, perciò il contatore segnava il 33% in meno! perciò nelle bollette da 2200 bisogna anche aggiungere il 33 %! la cosa più bella, e che da mesi segnalavo e richiedevo io stesso e il mio avvocato l'intervento in quanto consumo impossibile!
considerando ciò che loro dicono,cioe che una fase non lavorava, allora mi chiedo perchè pagavo cosi tanto e in tutte le bollette sia stimate che autolettura veniva conteggiata e addebitata anche la fase mancante? comunque staccano il contatore ne piazzano uno nuovo con potenza 0 e mi lasciano senza corrente! questa e la loro procedura, un attività commerciale senza corrente, dipendenti a casa, e praticamente fallimento sicuro, ho dovuto noleggiare un gruppo elettrogeno da 17 kw per continuare a lavorare, a tutt'oggi ancora il POD e bloccato perché stanno facendo i conteggi e io sono pronta a dichiarare fallimento! da premettere il contatore e esterno alla mia attività ed accessibile a tutti! non esiste una legge che ci tutela, o che comunque ci reputi innocenti fino a conclusione indagine? mi chiedo, il contattore e esterno e succede una cosa del genere e sono io la colpevole? e se qualcuno si e' attaccato? io davvero non so più che fare, anni di sacrifici per creare un attività e poi una cosa del genere mi rovina del tutto!
davvero schifata di questo sistema marcio!
Nadia, dalla provincia di SS
Premetto che col vecchio fornitore pagavo bimestralmente all'incirca 1500 EURO, una volta iniziato il nuovo contratto con ENEGAN con cui l'emissione delle bollette e mensile, ottobre e novembre 2018 l'importo e stato di 900 mese, da dicembre sono natio i problemi, bollette mensili da 1800 a 2200 euro. contattavo ENEGAN chiedendo spiegazioni ma nessuno me ne dava, al che facevo richieste di verifica tramite casella PEC anche queste senza risposta, non bastando faccio intervenire il mio avvocato, che anche lui inviava pec e lettere richiedendo le varie verifiche in quanto importi impossibile da sostenere. con estrema calma, considerando ho iniziato le richieste di verifica da dicembre/gennaio, il 3 maggio 2019 si presenta ENEL DISTRIBUZIONE per la verifica del gruppo di misura rilevando una manomissione del contatore, ovvero 2 piccoli fori presenti nel frontale del contatore coperti da una etichetta che a loro dire non segnavano una fase, perciò il contatore segnava il 33% in meno! perciò nelle bollette da 2200 bisogna anche aggiungere il 33 %! la cosa più bella, e che da mesi segnalavo e richiedevo io stesso e il mio avvocato l'intervento in quanto consumo impossibile!
considerando ciò che loro dicono,cioe che una fase non lavorava, allora mi chiedo perchè pagavo cosi tanto e in tutte le bollette sia stimate che autolettura veniva conteggiata e addebitata anche la fase mancante? comunque staccano il contatore ne piazzano uno nuovo con potenza 0 e mi lasciano senza corrente! questa e la loro procedura, un attività commerciale senza corrente, dipendenti a casa, e praticamente fallimento sicuro, ho dovuto noleggiare un gruppo elettrogeno da 17 kw per continuare a lavorare, a tutt'oggi ancora il POD e bloccato perché stanno facendo i conteggi e io sono pronta a dichiarare fallimento! da premettere il contatore e esterno alla mia attività ed accessibile a tutti! non esiste una legge che ci tutela, o che comunque ci reputi innocenti fino a conclusione indagine? mi chiedo, il contattore e esterno e succede una cosa del genere e sono io la colpevole? e se qualcuno si e' attaccato? io davvero non so più che fare, anni di sacrifici per creare un attività e poi una cosa del genere mi rovina del tutto!
davvero schifata di questo sistema marcio!
Nadia, dalla provincia di SS
Risposta ADUC
al gestore può richiedere la verifica della data in cui risulta manomesso il contatore, in modo da risalire al colpevole.
La giurisprudenza della Suprema Corte ha affrontato in numerose occasioni il caso di utilizzo indebito di energia elettrica, mediante alterazione del contatore o allacciamento diretto alla fonte di energia, oscillando tra diverse interpretazioni talora assai discordanti tra loro.
L'orientamento prevalente ed attuale è quello di considerare l'indebito utilizzo di energia elettrica, sia che avvenga tramite manomissione del contatore affinché faccia registrare un consumo minore, sia che risulti evitata qualsiasi registrazione di scatti, una fattispecie che integra gli estremi del delitto di furto, aggravato dal mezzo fraudolento ed eventualmente dalla violenza sulle cose, qualora vi sia materiale modificazione dei cavi conduttori o del contatore. L'aggravante del mezzo fraudolento, ai sensi dell'art. 625, comma II, si realizza anche quando l'allacciamento abusivo avviene attraverso un semplice mezzo “visibile”, non necessariamente occultato alla vista, in quanto trattasi di un artificio idoneo a trarre in inganno l'ente erogatore (cfr. ex multis Cass. 47170/07, 2681/05, 20136/02 e 3320/92).
Tutto ciò costituisce motivo valido per la interruzione della fornitura di corrente.
Per il riallaccio dovrà richiederlo in tempi brevi al gestore, con diffida a/r, essendo l'energia elettrica un servizio vitale per i cittadini: http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
In caso di risposta negativa o se non arriva risposta entro 50 giorni, qui come presentare istanza di conciliazione presso l'Autorita' dell'energia Arera (ex Aeegsi):
http://sosonline.aduc.it/scheda/energia+elettrica+gas+conciliazioni+obbligatorie_25396.php
La giurisprudenza della Suprema Corte ha affrontato in numerose occasioni il caso di utilizzo indebito di energia elettrica, mediante alterazione del contatore o allacciamento diretto alla fonte di energia, oscillando tra diverse interpretazioni talora assai discordanti tra loro.
L'orientamento prevalente ed attuale è quello di considerare l'indebito utilizzo di energia elettrica, sia che avvenga tramite manomissione del contatore affinché faccia registrare un consumo minore, sia che risulti evitata qualsiasi registrazione di scatti, una fattispecie che integra gli estremi del delitto di furto, aggravato dal mezzo fraudolento ed eventualmente dalla violenza sulle cose, qualora vi sia materiale modificazione dei cavi conduttori o del contatore. L'aggravante del mezzo fraudolento, ai sensi dell'art. 625, comma II, si realizza anche quando l'allacciamento abusivo avviene attraverso un semplice mezzo “visibile”, non necessariamente occultato alla vista, in quanto trattasi di un artificio idoneo a trarre in inganno l'ente erogatore (cfr. ex multis Cass. 47170/07, 2681/05, 20136/02 e 3320/92).
Tutto ciò costituisce motivo valido per la interruzione della fornitura di corrente.
Per il riallaccio dovrà richiederlo in tempi brevi al gestore, con diffida a/r, essendo l'energia elettrica un servizio vitale per i cittadini: http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
In caso di risposta negativa o se non arriva risposta entro 50 giorni, qui come presentare istanza di conciliazione presso l'Autorita' dell'energia Arera (ex Aeegsi):
http://sosonline.aduc.it/scheda/energia+elettrica+gas+conciliazioni+obbligatorie_25396.php
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