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Permesso di soggiorno
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Lettera 
12 giugno 2019 0:00
 
Salve, sono residente in Italia, e da un anno sono sposata con un ragazzo indiano. Il matrimonio è avvenuto in Danimarca ma è stato registrato allo Stato Civile del mio comune di residenza. Dal 2014 al 2018 ho vissuto all'estero (sempre paese EU), dove ho ottenuto un dottorato di ricerca, e io e mio marito abbiamo vissuto insieme per circa due anni. A gennaio 2019 ho avuto un contratto di lavoro da ricercatrice e mi sono ri-trasferita in Italia, mentre lui ha continuato il suo lavoro all'estero. Dopo qualche mese di ricerca, lui ha avuto un'offerta di lavoro e vorrebbe raggiungermi. L'offerta di lavoro è subordinata all'ottenimento di un permesso di soggiorno. Per questo motivo sto cercando di capire quale sia l'iter per fargli ottenere un permesso di soggiorno familiare. Mi preoccupa la verifica della convivenza, in quanto noi abbiamo convissuto all'estero ma non negli ultimi sei mesi. Avete suggerimenti sul miglior modo di procedere in questo caso?
Laura, dalla provincia di MO

Risposta:
occorre che, una volta trasferito, esibisca una carta di soggiorno prevista per il coniuge di cittadino comunitario ottenuta nel paese dove avete avuto residenza prima del trasferimento, in alternativa, può richiederla qui, una volta trasferitosi di residenza.
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