Mercoledì 28 ottobre 2026
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Cara ADUC

negligenza legale

14 aprile 2016
Domanda 14 aprile 2016
salve.... mi rivolgo a voi sperando di ricevere un aiuto e vi espongo brevemente quello che mi e' accaduto.
nel 2011 sono entrata in contrasto con il mio padrone di casa a causa del mio cane...un pastore tedesco cucciolo di cui lui era a conoscenza ma dopo vari inviti e parolacce x circa 1 anno mi ha continuamente aggredita e invitata in malo modo ad andarmene in quanto l'abbaiare dava fastidio all'inquilino del piano superiore, anche lui all'inizio d'accordo della presenza del cane,un tipo strano ed esaltato, che mi tirava calci alla porta,gridava parolacce, ecc, x cui sono stata costretta ad andarmene e subire un altro trasloco dopo appena 1 anno.
Alla mia richiesta di riconsegnarmi la caparra... circa 800 euro si e' rifiutato di farlo, adducendo la motivazione a "danni causati dal cane"... cosa nn vera in quanto le chiavi sono state consegnate dal mio avvocato il quale ha confermato l'assenza di danni.
Consigliata dal mio legale ho iniziato la mia battaglia... e qui comincia la telenovela.. la prima sentenza mi ha dato torto e ragione..nel senso che mi spettava il rimborso della caparra ma mi condannava a 2000 euro di danni sulla base di un preventivo falso che il padrone si era procurato... ma non solo... il mio legale non ha portato testimoni che smontassero l'accusa.. dicendo che non servivano.. che avrei vinto di sicuro...
Lui mi ha consigliato di nn pagare in quanto x lui si doveva ricorrere in Appello... bene.. a settembre 2015 gli ho consegnato 200 euro x il ricorso in appello... nel mese di marzo 2016 nella mia busta paga ho trovato lo stipendio pignorato a scopo cautelativo di 303 euro...oltre ad una cessione del quinto di 271 euro e ad una delega di 330 euro.... concludendo 880 euro di stipendio.
Lascio immaginare l'angoscia che sto vivendo... pagando 400 euro di affitto.. bene.. il legale mi dice che il giorno fissato x l'appello e'stato il 17 marzo 2016 e non era necessaria la mia presenza.. sarebbe andato lui... la risposta della'appello non e' mai arrivata anzi si è anche incavolato che io lo chiedessi.. l'avv. della controparte al quale ho telefonato x chiedere spiegazioni visto che lo stipendio non poteva essere pignorato con l'appello in corso... mi ha assicurato che nn c'è stato nessun appello, cosa da me verificato (purtroppo vero) il mio legale si è incavolato di nuovo ed ha negato i fatti... concludendo il 1 aprile c.m. altra sentenza dove la controparte ha chiesto 5600 euro.. neanche stavolta la mia presenza era necessaria... e il mio legale quando gli ho chiesto una spiegazione non risponde al telefono, ai msg, per cui non so neanche come sia andata la cosa.
Aiutatemi vi prego... non so cosa fare... sono stata rovinata da un delinquente per giunta con la toga... che passi mi consigliate?
Appena avro' la disponibilita' economica vi faro' la donazione ma adesso sto sul lastrico, credetemi... non faccio altro che piangere ed angosciarmi... alle soglie della pensione e dopo 42 anni di lavoro duro come infermiera.
grazie x avermi ascoltata e attendo una vostra risposta.
Liliana, da Ripa Teatina (CH)

Risposta ADUC
la prima cosa da fare per ricostruire con assoluta certezza l'accaduto è quella di ritirare il Suo fascicolo dall'Avvocato che finora l'ha seguita.
Per procedere in tal senso sarà sufficiente inoltrare un qualsiasi tipo di comunicazione al legale chiedendo la restituzione dei suoi fascicoli nonché l'originale degli atti, dei documenti e della corrispondenza tutta intercorsa.
Visto i dubbi manifestati sulla correttezza dell'Avvocato consigliamo di avanzare tale richiesta con fax, conservando la ricevuta, o raccomandata a/r.
L'Avvocato dovrà per forza provvedere alla consegna non potendo essere opposto alcun tipo di rifiuto.
Nel caso in cui non provveda spontaneamente entro 15 gg allora si rivolga al Consiglio dell'Ordine degli Avvocati a cui esso appartiene, può controllare l'ordine di appartenenza sul sito del CNF inserendo il nominativo.
Una volta ottenuto i documenti questi potranno essere analizzati e si potrà valutare come procedere.
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