Venerdì 11 settembre 2026
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Cara ADUC

mora per posta non consegnata

15 giugno 2019
Domanda 15 giugno 2019
Buongiorno, ecco il mio problema:
il 22 maggio 2019 mia madre ha ricevuto un plico dall’ufficio delle entrate, l’ufficio ha intenzione di riscuotere da lei una certa somma per via di un disguido con il 730 del 2014. Io e mia madre ci siamo quindi recati all’ufficio delle entrate per avere informazioni a riguardo e tra le altre cose ci è stato detto che una richiesta di riscossione era già stata precedentemente spedita a mia madre, il tutto tra il dicembre 2017 e il avviso, il postino non ha mai suonato (sono tristemente abituati a non farlo e noi stiamo in un palazzo comodissimo a qualunque postino) ho fatto presente la cosa all’ufficio delle entrate ma niente da fare, per loro fa fede quel che dice la posta.
Chiaramente per via del tempo intercorso tra il primo e il secondo plico, a mia madre toccherebbe di pagare una mora di 93 € circa, la cosa è assai fastidiosa. Io e mia madre ci siamo recati dunque dai carabinieri per capire cosa poteva esser fatto per la questione specifica della cartella e per quella generica della posta mal consegnata o che so, rubata? I carabinieri ci hanno detto di andare a parlare con la posta e chiedere magari un accesso agli atti. Ho quindi parlato col direttore dei portalettere e mi ha detto che gli sarebbe servito un codice identificativo della lettera dell’ufficio delle entrate, sarei dovuto recarmi all’ufficio messi del comune per cercarlo, visto che a dire del direttore della posta è li che il plico mai ricevuto sarebbe dovuto rimanere per del tempo in giacenza. mi reco dunque all’ufficio messi, mai avuto notizie di mia madre in quel posto. Torno all’ufficio delle entrate e chiedo là, un accesso agli atti, anche lì finisco dal capo che mi trova qualcosa che andrò ad allegarvi, non si tratta comunque della cronaca
dell’intera odissea della lettera originaria ma per lo meno ottengo un codice. Telefono al direttore dei portalettere e gli detto il codice, non ricordo cosa mi abbia detto ma fatto sta che mi reco ancora una volta alla posta per ottenere l’accesso agli atti. Alla posta non hanno mai sentito parlare di accesso agli atti, non sanno cosa sia, riesco comunque ad ottenere una fotocopia con segnati tutti i tragitti della vita del primo plico, ve la allegherò. Vi chiedo quindi se vi sia modo di idealmente, non pagare niente di questa, come si chiama? Cartella? Vista la negligenza delle poste, la cosa si può provare in base agli atti?
Si può far qualcosa contro la posta? O come succedaneo, per lo meno, non pagare l’odiosa mora generatasi per via di errori, negligenze o latrocini altrui.
Voglio far notare che lo stesso tipo di multa? È così che si chiama? A febbraio 2018 è stata ricevuta anche da mio padre ed è stata pagata al prezzo non moroso che ora si pretende da mia madre.
P.s. ora sto chiedendo alla posta il permesso di verificare, da parte della posta della mia zona, se l’avviso che sarebbe dovuto essere nella buca delle lettere, è stato effettivamente stampato dal palmare
Grazie per l'attenzione.
Marco, dalla provincia di TO

Risposta ADUC
l'allegato è un atto interno delle poste che poco prova circa la notifica del 1° plico; deve essere esibito l'atto con la tentata notifica e con l'avviso di giacenza presso l'ufficio PT con invito a ritirarlo entro il termine di tot giorni. Se l'atto non viene ritirato si attua la notifica per compiuta giacenza.
Pertanto, stante il fatto che la cartella deve essere pagata, per evitare la mora può fare ricorso alla cartella stessa, per mancata regolare notifica del 1° plico, nei termini ed all'autorità indicati (la prova della regolare notifica spetta alla Ag.E.)
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