Mercoledì 9 settembre 2026
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Cara ADUC

Mancato rispetto tempi di consegna auto

3 settembre 2019
Domanda 3 settembre 2019
allego un pdf con la descrizione del mio caso.
volevo sapere se la concessionaria puo' costringermi a comprare l'auto e come muovermi per tutelare al meglio la mia famiglia.
cordiali saluti
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La vettura Aziendale doveva essere restituita il 1 luglio 2019, senza una nuova assegnazione, mentre la piccola utilitaria a due posti ha il contratto in scadenza il 20 Marzo 2020, per cui mi trovavo nella condizione di dover necessariamente acquistare per l’estate 2019 una vettura dalle dimensioni compatte che supplisse alle necessità familiari fino a marzo 2020.
Incuriosito dal nuovo T-Cross mi sono recato presso l’autosalone Autocentri Balduina in via Benozzo Gozzoli a Roma, e in data 29 aprile 2019 sottoscrivevo la proposta di acquisto n.190002047 per una T-Cross 1.0 dsg advance personalizzata con alcuni accessori.
A voce mi era stato garantito che la vettura sarebbe arrivata per fine giugno, e concordavamo comunque insieme di inserire come termine di consegna il 15/072019.
Riconsegnato il Tiguan aziendale il 1 luglio 2019, mi recavo presso l’autosalone per avere una previsione sulla consegna e lì mi comunicavano che la vettura era prevista in pre conferma di produzione per la 29^ settimana (15-21 luglio); gli facevo pertanto presente che auspicavo la consegna almeno entro fine luglio perché avevo in programma di partire per le vacanze con quell’auto non essendo possibile con la piccola biposto.
A fine luglio la vettura risultava ancora non confermata in produzione, per cui sono stato costretto per sopperire alle nostre necessità a noleggiare delle auto per una spesa non indifferente.
Al rientro dalle vacanze, lunedi 19 agosto 2019 mi recavo nuovamente presso l’autosalone per ottenere sempre la solita risposta, che cioè la vettura non era ancora confermata in produzione e che dalla settimana di produzione alla consegna comunque avrei dovuto attendere 3 settimane. Ovviamente, non contento e sentendomi abbastanza “preso in giro”, gli facevo presente che ormai la situazione era diventata insostenibile anche a livello di costi sostenuti, visto anche le spese di noleggio che ad oggi si aggirano intorno ai 250,00 € in media a settimana. A fronte della risposta ricevuta, facevo presente che per potermela consegnare entro il 13 settembre, data in cui scadevano gli ulteriori 60gg di proroga, come da art 3 delle condizioni generali di vendita, sarebbe dovuta andare in produzione proprio la settimana che iniziava il 19 agosto 2019 (cosa che non era avvenuta).
A questo punto il venditore mi proponeva a voce la restituzione del deposito e l’annullamento dell’ordine, ma per confermarmelo doveva aspettare il rientro del direttore il lunedì seguente, 26 agosto 2019.
In tutto questo periodo trascorso tra il 15 luglio ad oggi la concessionaria non ha minimamente manifestato la benché minima attenzione al problema che mi si era creato per la mancata consegna dell’auto che a loro dire era riconducibile a Volkswagen, nello specifico:
- non mi ha mai proposto una vettura sostitutiva in comodato d’uso fino all’arrivo della nuova, onde evitarmi altre spese di noleggio, ed alla mia richiesta diretta se fosse possibile averla, anche pagando un noleggio agevolato almeno per le vacanze, mi è stato risposto che non era possibile.
- non mi ha mai proposto di cambiare l’ordine con un altro modello di vettura, anche più grande, in pronta consegna presso la concessionaria anche ad un costo maggiore. Solo su mia proposta il 19 agosto 2019 mi facevano un preventivo per due vetture e un prezzo per nulla allettante né conveniente.
- non ha proposto di venirmi incontro visto le spese sostenute concedendomi un ulteriore sconto sulla vettura almeno per rientrare in parte dei danni subiti.
Di contro
Il mio atteggiamento nei confronti della concessionaria è sempre stato propositivo e positivo, fiducioso nella serietà del marchio VW. Ed infatti per uscire dall’empasse e visto che l’auto ordinata ci piaceva, il 21 agosto 2019 inviavo una email al venditore con le seguenti opzioni:
-di aggiungermi degli optional applicandomi uno sconto maggiore rispetto a quello fatto per l’ordine dell’auto, o in alternativa
-di riconoscermi uno sconto maggiore sulla vettura.
Quanto sopra almeno per risarcirmi in parte delle spese sostenute manifestando anche la disponibilità ad andare oltre il 13 settembre (era ovvio che i termini sarebbero dovuti essere concordati e messi per iscritto come variazione contrattuale come previsto dall’art 11 delle condizioni di vendita).
In mancanza di risposta ho chiesto riscontro per email il 26 agosto 2019, e ricevevo una risposta molto evasiva nella quale mi riferivano che gli optional erano stati aggiunti senza specificarmi prezzo, sconto applicato e nuovo prezzo chiavi in mano, inoltre senza sottopormi la variazione al contratto da sottoscrivere, né il nuovo prospetto di finanziamento con le nuove rate.
Tutte cose da me richieste nuovamente per email sempre in data 26 agosto 2019 e alla quale non ho mai ottenuto risposta. Soltanto a seguito di una mia telefonata venivo a sapere che gli optional erano stati inseriti, a suo dire, ma allo stesso sconto applicato sulla vettura, quindi non alle condizioni da me richieste perchè impossibile.
Inoltre una nuova mia richiesta che mi fosse sottoposta la variazione al contratto da valutare e da sottoscrivere (da entrambe le parti) come previsto dall’art 11 delle condizioni generali di vendita, mi è stato risposto che mi sarebbero state inviate, ma non ho mai ricevuto nulla.
Ormai consapevole che sarebbe stato impossibile avere la vettura entro il 13 settembre 2019, ed essendo passati ben 4 mesi dall’ordine, profondamente amareggiato dalla considerazione avuta dalla concessionaria per i miei problemi e per non aver minimamente cercato di venirmi incontro, ribadivo telefonicamente al venditore il giorno 28 agosto 2019 che ero disposto a chiuderla li bonariamente, senza aspettare il 13 settembre 2019 (anche se mancavano pochi gg), accontentandomi della restituzione del solo deposito cauzionale di 500,00 € e, come indicato sul sito dell’Aduc, di non richiedere i danni subiti ammontanti quanto meno ai vari noleggi a cui sono dovuto ricorrere per sopperire ad una problematica familiare ormai insostenibile.
Mi è stato nuovamente risposto che avrei dovuto attendere il rientro del direttore lunedì 2 settembre 2019 perchè in ferie, ma incredulo gli facevo presente che mi era stata data la stessa risposta il 19 agosto 2019 quando mi era stato comunicato che il direttore rientrava il 26 agosto 2019.
Nel frattempo, con la situazione divenuta insostenibile e senza una soluzione con Autocentri Balduina, decidevo di anticipare l’acquisto di una vettura prevista in sostituzione vettura smart, in modo tale di avere un’auto funzionale alle esigenze familiari, e decidevo di mettermi alla ricerca di una vettura pronta consegna da poter avere disponibile in pochi gg ed ho acquistato una vettura golf nuova presso un altro concessionario a Cremona.
Il pomeriggio del 30 agosto 2019 ricevevo una ulteriore email dove mi veniva comunicato che la vettura è stata confermata in produzione per la 39^ settimana, quella dal 23 al 29 settembre 2019, per cui telefonicamente ribadivo la mia intenzione, già espressa due giorni prima ancor più perché ormai era ufficiale che la scadenza del 13 settembre 2019 non era rispettabile (anche se a me sarebbe convenuto aspettare tale scadenza e avere il doppio di quanto versato), e che anzi presumibilmente la vettura sarebbe entrata in mio possesso per metà Ottobre.
Mi sentivo rispondere in maniera risentita che non sarebbe stato possibile perche avevo chiesto l’aggiunta degli optional, e ribadivo l’intenzione di non procedere oltre con loro e che ero disposto a chiuderla li avendo indietro il solo deposito ricordando che la scadenza del 13 settembre 2019 era prossima.
Il venditore risentito chiudeva li la conversazione dicendo che avrebbe sottoposto la mia richiesta al Direttore il lunedì successivo ma che la risposta sarebbe stata sicuramente negativa.
Detto ciò mandavo una email sia al venditore che alla pec di Autocentri Balduina dove ribadivo le mie intenzioni sopra descritte
Francesco, dalla provincia di RM

Risposta ADUC
ci sembra che lei sia stato ampiamente disponibile. Crediamo ci sia poco da discutere su chi non ha manifestato intenzione di prendere in considerazione, pur avendo loro torto, la sua disponibilità. Per cui, giunti senza risultati o accordi ulteriori al 13 settembre, lei può pretendere il pagamento di un importo doppio della caparra che ha versato. Nel caso, lo faccia tramite una diffida:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
Qui le norme di legge: http://sosonline.aduc.it/scheda/caparra+acconto+penale_15674.php
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