Cara ADUC
insoluto wind
Domanda
16 maggio 2019
Buongiorno,
sono stato in un centro Wind con l’intenzione di acquistare un telefono a rate ma la richiesta è andata KO in quanto sono emerse delle fatture non pagate a nome della società
in oggetto di cui sono stato amministratore da febbraio 2012 a luglio 2013.
Il problema è che la prima fattura emessa è datata settembre 2013, quindi il mio codice fiscale dovrebbe essere "pulito".
Ho inviato anche una PEC a Wind, ma non ho ricevuto alcuna risposta?
Come mi devo comportare?
Cordiali Saluti
Paolo, dalla provincia di CE
sono stato in un centro Wind con l’intenzione di acquistare un telefono a rate ma la richiesta è andata KO in quanto sono emerse delle fatture non pagate a nome della società
in oggetto di cui sono stato amministratore da febbraio 2012 a luglio 2013.
Il problema è che la prima fattura emessa è datata settembre 2013, quindi il mio codice fiscale dovrebbe essere "pulito".
Ho inviato anche una PEC a Wind, ma non ho ricevuto alcuna risposta?
Come mi devo comportare?
Cordiali Saluti
Paolo, dalla provincia di CE
Risposta ADUC
se ci sono degli insoluti è possibile che ci sia un blocco del c.f.
Premesso che non esiste la possibilità di bloccare il codice fiscale, ma si tratta solo di un modo intimidatorio che viene utilizzato (quando c'è di mezzo il fisco la paura dovrebbe, intimorire le persone) per non erogare credito a coloro che secondo loro risultano inadempienti. Oltre alla possibiità, per far le cose più velocemente, di rivolgersi ad altri gestori, vista la reticenza loro ad informarla e visto, soprattutto, che lei non ha mai avuto rapporti con questi operatori, questo cio' che dovrebbe fare, nell'ordine:
1. inviare un'intimazione al gestore con raccomandata a/r chiedendo eventualmente anche i danni:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
2. se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna, fare un tentativo di conciliazione presso il Corecom della sua Regione:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
3. se neanche la conciliazione va a buon fine, fare causa presso il suo giudice di pace oppure presentare istanza di definizione della controversia al proprio Corecom regionale, se abilitato, oppure direttamente all'Agcom utilizzando il formulario GU14.
Premesso che non esiste la possibilità di bloccare il codice fiscale, ma si tratta solo di un modo intimidatorio che viene utilizzato (quando c'è di mezzo il fisco la paura dovrebbe, intimorire le persone) per non erogare credito a coloro che secondo loro risultano inadempienti. Oltre alla possibiità, per far le cose più velocemente, di rivolgersi ad altri gestori, vista la reticenza loro ad informarla e visto, soprattutto, che lei non ha mai avuto rapporti con questi operatori, questo cio' che dovrebbe fare, nell'ordine:
1. inviare un'intimazione al gestore con raccomandata a/r chiedendo eventualmente anche i danni:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
2. se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna, fare un tentativo di conciliazione presso il Corecom della sua Regione:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
3. se neanche la conciliazione va a buon fine, fare causa presso il suo giudice di pace oppure presentare istanza di definizione della controversia al proprio Corecom regionale, se abilitato, oppure direttamente all'Agcom utilizzando il formulario GU14.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti