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Inquinamento acustico da parte dei vicini condominio
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Lettera 
16 aprile 2019 0:00
 
Salve, come da oggetto sono qui a scrivere perché ormai stanco dai continui rumori e urla dei miei vicini. Abito in un condominio con 2 casa, io al piano di sopra e i miei vicini al piano di sotto.
Sono filgia di 50 anni e il padre di circa 80 anni che litigano gridando e sbattendo mobili, rompendo cose di vetro a qualsiasi ora di giorno e della notte tutti i giorni.
Io ho provato a comunicarlo al proprietario dell’appartamento essendo loro in affitto, ma questo se ne è lavato le mani. Ho chiamato varie volte i carabinieri quando il rumore diventava insostenibile durante la notte ma questi più di farli smettere temporaneamente non sono riusciti fare.
Volevo sapere come dovrei comportarmi e cosa potrei fare.
Grazie mille prr un eventuale risposta
Mattia (RA)

Risposta:
in proposito legga la ms. scheda pratica: https://sosonline.aduc.it/lettera/vicinato+rumori+molesti_293334.php
Dal punto di vista della tutela, possono essere esercitate due azioni in caso di rumori molesti in condominio:
l'azione inibitoria, ovvero un tipo di azione diretta a impedire al proprietario del fondo da cui provengono le immissioni il perpetuarsi delle stesse. Questo può avvenire sia attraverso l'imposizione di un obbligo di cessare l'attività rumorosa, sia attraverso l'imposizione di misure adatte a ridurre la rumorosità; (art. 949 cc)
l'azione risarcitoria. Sempre sul piano civilistico è possibile esercitare una normale azione di risarcimento del danno sulla base del principio generale contenuto nell'articolo 2043 del codice civile. Tale norma prevede il diritto al risarcimento nel caso di danno ingiusto derivante da fatto doloso o colposo altrui.
 
 
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