Cara ADUC
Ingiunzione pagamento retta RSA
Domanda
7 aprile 2016
Salve,
mia madre è stata ospite in una RSA nell'anno 2015 fino al mese di ottobre (ora purtroppo è in hospice per malattia terminale).
Con l'ISEE che computa l'indennità di accompagnamento come reddito, ha superato di poco i fatidici 13.000 € che la hanno esclusa dall'integrazione della retta da parte del comune.
Mi è arrivata in questi giorni una richiesta da parte della RSA per il versamento della quota non corrisposta dal Comune di Viterbo per la degenza di mia madre gennaio/ottobre 2015, con avviso che entro 30 gg in caso di mancata soddisfazione procederanno per le vie legali con decreto ingiuntivo.
Alla luce della recente sentenza del Consiglio di Stato in materia ISEE ho mandato raccomandata (come anche indicato sul Vs sito) alla sede provinciale INPS per chiedere revisione ISEE ed al Comune per revisione calcoli contributo loro quota, ma fino ad ora nessuna risposta.
Vorrei un consiglio sull'atteggiamento da tenere; è il caso di attendere le azioni della RSA per fare poi opposizione? In seguito alla sentenza del Consiglio di Stato INPS/Comune non devono subito adeguarsi?
RingraziandoVi in anticipo, Vi saluto
Luca, da Viterbo (VT)
mia madre è stata ospite in una RSA nell'anno 2015 fino al mese di ottobre (ora purtroppo è in hospice per malattia terminale).
Con l'ISEE che computa l'indennità di accompagnamento come reddito, ha superato di poco i fatidici 13.000 € che la hanno esclusa dall'integrazione della retta da parte del comune.
Mi è arrivata in questi giorni una richiesta da parte della RSA per il versamento della quota non corrisposta dal Comune di Viterbo per la degenza di mia madre gennaio/ottobre 2015, con avviso che entro 30 gg in caso di mancata soddisfazione procederanno per le vie legali con decreto ingiuntivo.
Alla luce della recente sentenza del Consiglio di Stato in materia ISEE ho mandato raccomandata (come anche indicato sul Vs sito) alla sede provinciale INPS per chiedere revisione ISEE ed al Comune per revisione calcoli contributo loro quota, ma fino ad ora nessuna risposta.
Vorrei un consiglio sull'atteggiamento da tenere; è il caso di attendere le azioni della RSA per fare poi opposizione? In seguito alla sentenza del Consiglio di Stato INPS/Comune non devono subito adeguarsi?
RingraziandoVi in anticipo, Vi saluto
Luca, da Viterbo (VT)
Risposta ADUC
sì, le amministrazioni devono adeguarsi, lei potrebbe ben adire il giudice per prima, ma viste le minacce, consideri anche l'ipotesi di aspettare il decreto ed opporlo per le ragioni in questione. Valuti il tutto con un legale di sua fiducia.
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