Cara ADUC
INCUBO TIRRENIA
Domanda
30 luglio 2019
Gentilissima Aduc,
vi scrivo per denunciare un fatto a mio parere grave che mi è accaduto durante un viaggio della Tirrenia.
Mi piacerebbe avere una risposta e un consiglio riguardante lo sporgere un reclamo con una richiesta di risarcimento viste le difficoltà in cui la mia famiglia si è trovata a causa di un errore marchiano commesso dalla "Bigliettaia".
Il viaggio in questione è il Genova - Porto Torres e la data il 15/07/2019 con partenza prevista 21:30.
Arrivo al porto di Genova verso le 18.30 - 19:
Abbiamo fatto la fila ci viene controllato il Biglietto e visto che tutto è in perfetto ordine viene effettuato il check-in dall'addetto.
Durante l'attesa per l'imbarco mi rendo conto che nel biglietto, invece di avere una cabina per la andata e una per il ritorno, ho due cabina nel viaggio di ritorno e nessuna in quello di andata.
Allarmato dalla situazione vado subito alla biglietteria Tirrenia in modo da modificare il biglietto chiedendo che una delle cabine del viaggio di ritorno passasse al viaggio di andata.
La risposta dopo 30 minuti di attesa in fila è stata che nel viaggio in cui ci stavamo imbarcando in quel momento non c'era più disponibilità e avrei dovuto chiedere agli ufficiali di bordo di mettermi in lista per le cabine rimanenti.
A questo punto chiedo allora che mi cancelli la doppia cabina e me ne lasci solo una per il ritorno, la bigliettaia mi conferma che era tutto a posto e mi diede anche le indicazioni per chiedere il rimborso per la cabina cancellata.
Nel frattempo che cercavo di modificare il biglietto mia moglie era già entrata nella nave con mia figlia alla guida dell'auto.
Cerco di entrare in Nave dall'ingresso passeggeri:
All'ingresso passeggeri ovviamente c'è il controllo del biglietto, a questo punto gli addetti mi fermano dicendo che il biglietto risultava cancellato!!
Io allora stupito spiego che avevo appena chiesto una modifica solo per rimuovere la doppia cabina del viaggio di ritorno, e che tra l'altro mia moglie era già imbarcata.
I commissari verificano allora che mia moglie ha effettivamente lo sticker rosso che testimonia l'avvenuto check in (fatto al nostro arrivo un ora prima) e quindi acconsentono a farmi salire a bordo.
In lista di attesa per la cabina:
Una volta salito in nave mi metto subito in lista per la cabina, al momento di salpare (21:30) chiedo disponibilità della cabina che per mio sollievo era disponibile, sollievo che pero' è durato solo qualche secondo perché gli ufficiali non riuscivano a trovare nulla nel sistema con il numero di biglietto in mio possesso.
Chiaramente cercavo di capire come fosse possibile e cosi' l'ufficiale in comando dopo una breve ricerca mi informa che a bordo era arrivata una email in cui vi era scritto che IO avevo annullato il biglietto dopo avere fatto il check in e quindi chiedevano agli ufficiali sulla nave di prendere i dovuti provvedimenti.
Call center:
Chiaramente scosso dall'accaduto mi precipito a telefonare al call center Tirrenia che ovviamente occupatissimo mi risponde dopo 20 minuti di attesa ansiosa e snervante, dicendomi che non possono modificare il biglietto dopo che il check-in era stato già effettuato, e allora chiedo come sia possibile che qualcuno l'avesse annullato dopo il check-in come riportava la mail mostratami dall'ufficiale, a quel punto la chiamata è misteriosamente caduta.
Ho riprovato a chiamare ma dopo qualche minuto di attesa erano le 22 e il call center non era piu' reperibile.
Clandestino?
Chiedo più volte agli ufficiali la cortesia di riprovare, ma il sistema da' sempre la stessa risposta, non esistiamo in nave e non esiste nemmeno il biglietto, quindi nulla non posso avere la cabina.
Ero in nave ufficialmente senza biglietto, come un clandestino e tra l'altro senza avere avuto il tempo di reagire per andare a prendere una coperta in macchina (i garage erano sigillati).
Senza coperta:
A quel punto con mia moglie e figlia cerchiamo di capire come poter fare per non rendere cosi spiacevole il viaggio a nostra figlia e allora mia moglie ha chiesto una coperta per la nostra bimba ma anche stavolta la risposta è stata
negativa e ci siamo quindi dovuti fare un viaggio in situazioni precarie senza uno straccio di coperta nemmeno per dare un po' di sollievo a nostra figlia che ovviamente per usare un eufemismo non era a suo agio a dormire in posizione scomodissime solo coi vestiti che aveva addosso dopo un lungo viaggio.
Faccio molta fatica ad accettare la cosa e il disagio che è stato arrecato alla mia famiglia, e a questo punto io vorrei far qualcosa per far sentire la mia voce di disappunto e vorrei anche chiedere un risarcimento per la grottesca situazione a cui siamo stati relegati non di certo per errore nostro.
Voi cosa ne pensate Sono in diritto di lamentarmi e di chiedere di essere risarcimento?
E se si cosa devo fare per procedere?
grazie in anticipo,
cordialmente
Federico, da Vidigulfo (PV)
vi scrivo per denunciare un fatto a mio parere grave che mi è accaduto durante un viaggio della Tirrenia.
Mi piacerebbe avere una risposta e un consiglio riguardante lo sporgere un reclamo con una richiesta di risarcimento viste le difficoltà in cui la mia famiglia si è trovata a causa di un errore marchiano commesso dalla "Bigliettaia".
Il viaggio in questione è il Genova - Porto Torres e la data il 15/07/2019 con partenza prevista 21:30.
Arrivo al porto di Genova verso le 18.30 - 19:
Abbiamo fatto la fila ci viene controllato il Biglietto e visto che tutto è in perfetto ordine viene effettuato il check-in dall'addetto.
Durante l'attesa per l'imbarco mi rendo conto che nel biglietto, invece di avere una cabina per la andata e una per il ritorno, ho due cabina nel viaggio di ritorno e nessuna in quello di andata.
Allarmato dalla situazione vado subito alla biglietteria Tirrenia in modo da modificare il biglietto chiedendo che una delle cabine del viaggio di ritorno passasse al viaggio di andata.
La risposta dopo 30 minuti di attesa in fila è stata che nel viaggio in cui ci stavamo imbarcando in quel momento non c'era più disponibilità e avrei dovuto chiedere agli ufficiali di bordo di mettermi in lista per le cabine rimanenti.
A questo punto chiedo allora che mi cancelli la doppia cabina e me ne lasci solo una per il ritorno, la bigliettaia mi conferma che era tutto a posto e mi diede anche le indicazioni per chiedere il rimborso per la cabina cancellata.
Nel frattempo che cercavo di modificare il biglietto mia moglie era già entrata nella nave con mia figlia alla guida dell'auto.
Cerco di entrare in Nave dall'ingresso passeggeri:
All'ingresso passeggeri ovviamente c'è il controllo del biglietto, a questo punto gli addetti mi fermano dicendo che il biglietto risultava cancellato!!
Io allora stupito spiego che avevo appena chiesto una modifica solo per rimuovere la doppia cabina del viaggio di ritorno, e che tra l'altro mia moglie era già imbarcata.
I commissari verificano allora che mia moglie ha effettivamente lo sticker rosso che testimonia l'avvenuto check in (fatto al nostro arrivo un ora prima) e quindi acconsentono a farmi salire a bordo.
In lista di attesa per la cabina:
Una volta salito in nave mi metto subito in lista per la cabina, al momento di salpare (21:30) chiedo disponibilità della cabina che per mio sollievo era disponibile, sollievo che pero' è durato solo qualche secondo perché gli ufficiali non riuscivano a trovare nulla nel sistema con il numero di biglietto in mio possesso.
Chiaramente cercavo di capire come fosse possibile e cosi' l'ufficiale in comando dopo una breve ricerca mi informa che a bordo era arrivata una email in cui vi era scritto che IO avevo annullato il biglietto dopo avere fatto il check in e quindi chiedevano agli ufficiali sulla nave di prendere i dovuti provvedimenti.
Call center:
Chiaramente scosso dall'accaduto mi precipito a telefonare al call center Tirrenia che ovviamente occupatissimo mi risponde dopo 20 minuti di attesa ansiosa e snervante, dicendomi che non possono modificare il biglietto dopo che il check-in era stato già effettuato, e allora chiedo come sia possibile che qualcuno l'avesse annullato dopo il check-in come riportava la mail mostratami dall'ufficiale, a quel punto la chiamata è misteriosamente caduta.
Ho riprovato a chiamare ma dopo qualche minuto di attesa erano le 22 e il call center non era piu' reperibile.
Clandestino?
Chiedo più volte agli ufficiali la cortesia di riprovare, ma il sistema da' sempre la stessa risposta, non esistiamo in nave e non esiste nemmeno il biglietto, quindi nulla non posso avere la cabina.
Ero in nave ufficialmente senza biglietto, come un clandestino e tra l'altro senza avere avuto il tempo di reagire per andare a prendere una coperta in macchina (i garage erano sigillati).
Senza coperta:
A quel punto con mia moglie e figlia cerchiamo di capire come poter fare per non rendere cosi spiacevole il viaggio a nostra figlia e allora mia moglie ha chiesto una coperta per la nostra bimba ma anche stavolta la risposta è stata
negativa e ci siamo quindi dovuti fare un viaggio in situazioni precarie senza uno straccio di coperta nemmeno per dare un po' di sollievo a nostra figlia che ovviamente per usare un eufemismo non era a suo agio a dormire in posizione scomodissime solo coi vestiti che aveva addosso dopo un lungo viaggio.
Faccio molta fatica ad accettare la cosa e il disagio che è stato arrecato alla mia famiglia, e a questo punto io vorrei far qualcosa per far sentire la mia voce di disappunto e vorrei anche chiedere un risarcimento per la grottesca situazione a cui siamo stati relegati non di certo per errore nostro.
Voi cosa ne pensate Sono in diritto di lamentarmi e di chiedere di essere risarcimento?
E se si cosa devo fare per procedere?
grazie in anticipo,
cordialmente
Federico, da Vidigulfo (PV)
Risposta ADUC
un coacervo di errori da parte dell'amministrazione e la mancanza di disponibilità da parte del personale di bordo a capire una situazione che, pur se dubbiosa, poteva trovare una soluzione provvisoria.
Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di messa in mora, cercando di essere breve e schematico nel racconto dei fatti e intimando il pagamento dei danni che le hanno arrecato:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di messa in mora, cercando di essere breve e schematico nel racconto dei fatti e intimando il pagamento dei danni che le hanno arrecato:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
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