Martedì 6 ottobre 2026
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Cara ADUC

Impianto riscaldamento

28 ottobre 2017
Domanda 28 ottobre 2017
Lo scorso gennaio, a seguito di un problema alla caldaia (acqua e riscaldamento) del mio appto in affitto (di proprietà del condominio), l'amministratore decide di farla sostituire.
L'installatore nonostante il riscontro delle condizioni non a norma di legge per le caldaie a condensazione la installa creando una serie di disagi. La caldaia va continuamente in blocco impedendomi di usufruire di acqua calda e riscaldamento. Nel mese di marzo, dopo l'ennesima chiamata l'installatore smonta la caldaia di sua iniziativa e installa uno scaldabagno elettrico riservandosi di studiare la situazione e trovare la soluzione per questo inverno.
A tutt'oggi questa soluzione non è stata trovata e amministratore del condominio e idraulico fanno ostruzionismo a ripristinare l'impianto e al 27 ottobre mi trovo senza riscaldamento e senza soluzione. Il condominio ha deliberato di ripristinare la situazione precedente, di recuperare la precedente caldaia danneggiata e riparare quella, ma pare che sia stata gettata.
Come posso procedere? Il problema al momento è di ordine pratico, sono al 27/10 senza acqua calda e riscaldamento, la richiesta di riduzione del canone del locazione non ripristina l'impianto (resto cmq senza acqua calda e termosifoni) e al momento non posso cercare un'altra abitazione, né ho un altro posto dove andare, seppur momentaneamente.
Avrei bisogno di una soluzione 'IMMEDIATA'.
In attesa di un cortese riscontro
Francesca, da Roma (RM)

Risposta ADUC
rinnovando quanto già rappresentato, l'unica soluzione "immediata" è che sia Lei a sostenere i costi per ripristinare la situazione chiedendo il rimborso al proprietario.
Purtroppo, non esistono azioni giudiziarie "immediate". Nel caso potrebbe proporre anche un ricorso in via d'urgenza ma il provvedimento arriverebbe, nella migliore delle ipotesi tra qualche mese.
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Ha risposto Laura Cecchini: https://www.aduc.it/info/cecchini.php
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