Domenica 21 giugno 2026
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Cara ADUC

Idraulico SOS 24h: conto salato dopo intervento, come tutelarsi

21 giugno 2026
Domanda 21 giugno 2026
La settimana scorsa ho avuto un problema idraulico: si era intasato il lavello della cucina. Dopo vari tentativi telefonici con gli idraulici del mio paese (Gavirate), ho chiamato la ditta Service Italia SOS 24h di Milano.
Sono venuti nel giro di 1 ora e alla fine dell'intervento di circa mezz'ora mi hanno chiesto € 427. Contestando il conto salato, alla fine ho dovuto pagare sennò non andavano via.
Come posso tutelarmi con questi signori?
Posso agire per via legale?
Mauro, dalla provincia di VA

Risposta ADUC
Gentile Mauro,
Il nodo centrale è che lei ha firmato il documento alla fine dell'intervento, e il modulo riporta "lavoro eseguito a corpo previa autorizzazione del cliente". Questo significa che il prestatore sosterrà che lei ha accettato il prezzo. Tuttavia, la questione chiave è un'altra: le è stato comunicato il prezzo PRIMA dell'inizio dei lavori? Se il preventivo (o il prezzo globale) non le è stato comunicato preventivamente e per iscritto, la condotta potrebbe configurare una violazione del Codice del Consumo in materia di trasparenza precontrattuale, poiché il consumatore ha diritto di conoscere il costo totale prima di autorizzare la prestazione.

Qualora, come lei descrive, il prezzo le sia stato comunicato solo a lavoro terminato e sotto la pressione della presenza degli operatori, potrebbe anche ravvisarsi un elemento di pratica commerciale aggressiva, che limita la libertà di scelta del consumatore.

Il percorso che le consigliamo è il seguente. Per prima cosa, invii una raccomandata A/R (o PEC se disponibile) al prestatore, contestando formalmente il prezzo praticato, richiedendo la restituzione di quanto pagato in eccesso rispetto a un corrispettivo equo per l'intervento descritto, e dichiarando di aver pagato sotto pressione. Conservi tutta la documentazione: il modulo firmato, l'eventuale estratto conto o ricevuta di pagamento, qualsiasi messaggio o comunicazione.

Può anche presentare una segnalazione all'AGCM (Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato) tramite il portale dell'AGCM, se ritiene che la condotta sia sistematica.

Se non ottiene risposta soddisfacente, può rivolgersi al Giudice di Pace per importi fino a 5.000 euro, che è la sede competente per questo tipo di controversia. Per la redazione di una lettera di messa in mora può usare il nostro generatore di moduli per la messa in mora.

Per una valutazione sull'effettiva congruità del prezzo e sulla strategia processuale più adatta, le suggeriamo di consultare un esperto terzo.
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