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Cara ADUC

Enel-cessazione amministrativa per morosità e ritardato subentro

14 maggio 2016
Domanda 14 maggio 2016
Vi scrivo perchè ho bisogno di aiuto circa un problema sorto con l'Enel
Si tratta di una fornitura per uso “diverso dall'abitazione”, con sospensione amministrativa per morosità. Ecco i fatti:
A causa di un ritardo di pagamento di una fattura, abbiamo ricevuto una raccomandata per il pagamento di €166,84, la cui scadenza era il 29.12.2015
Il pagamento è stato da noi fatto il 30.12.2015 e comunicato via fax con ricevuta allegata, al numero indicatoci lo stesso giorno del pagamento. Quindi un giorno in ritardo rispetto all'ultima data utile
Poiché l'utenza come detto non è di casa, ma dell'azienda agricola-agrituristica, essendo questa chiusa per la pausa invernale, ci siamo accorti solo il 22.02.2016 della riduzione di potenza. Quando ci siamo rivolti al numero verde 800 900 800, ci è stato confermata la riduzione di potenza, e siamo stati invitati ad effettuare sollecitamente ogni pagamento ancora in sospeso. Alla nostra obbiezione che il pagamento era stato però effettuato, ci è stato detto che allora tutto si sarebbe sistemato a breve.
La settimana successiva, essendo la situazione invariata, abbiamo richiamato chiedendo spiegazioni per il persistere della riduzione. Ci è stato allora però detto che era in atto la cessazione amministrativa del contratto e che fino a quando questa procedura non si fosse conclusa, non si poteva fare niente. Con quello stato delle cose, in data 11.04.2016 dopo 7 telefonate forvianti, in cui ognuno dava indicazioni diverse, un'anima pia è riuscita finalmente a dirci che era necessario avviare una pratica di subentro o rifare il contratto. Avviata la pratica di subentro, questa è stata accettata il 15.04
Dal 22.02.2016 ad oggi, le telefonate sono diventate 15, nessuna delle quali risolutiva dato che noi siamo ancora senza corrente. Un fantomatico ufficio deve ancora contattarci per fare la lettura del contatore. Ci risulta che siano stati fatti tramite il numero 800900800, quattro sollecitazioni d'urgenza in tal senso, nonché un reclamo da parte nostra con lettera raccomandata del 04.05.2016, ma questa telefonata non arriva. In compenso la settimana scorsa è arrivata la bolletta per il bimestre marzo-aprile per quell'utenza.
Quello che vorrei sapere è se le modalità seguite da parte dell'enel per la sospensione della corrente, sono state corrette. Ci sono dei tempi limite entro i quali un subentro deve avvenire?
C'è qualcosa che possiamo fare da parte nostra per riuscire a riavere l'energia elettrica poiché senza siamo completamente bloccati e non possiamo lavorare?
Cordiali saluti
Elisabetta, da Pitigliano (GR)

Risposta ADUC
non e'del tutta chiara la vicenda, specie per quanto riguarda la procedura di subentro in un contratto in vigore da parte dello stesso intestatario. Non e' ammissibile neppure il ricorso alla riduzione della potenza per pagamento avvenuto il giorno successivo alla scadenza. Ci sono tutte le condizioni per farsi valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di messa in mora:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
intimando il ripristino della continuita' della fornitura e un congruo risarcimento dei danni subiti dall'attivita'.
In caso di omessa o insoddisfacente risposta, qui come presentare reclamo all'Aeeg:
http://www.autorita.energia.it/it/callcenter.htm
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