Venerdì 11 settembre 2026
Menu
Cara ADUC

Domus Nostra s.r.l.s.

3 luglio 2019
Domanda 3 luglio 2019
Buongiorno,
il 12 giugno sono stata contattata telefonicamente da una signora che si è presentata come incaricata dal mio comune per un sondaggio statistico.
Per educazione, ho accettato di rispondere ad alcune domande riguardanti la mia persona (età, lavoro) e le mia abitudini d’acquisto (se preferisco prodotti locali, se guardo alla qualità o al prezzo, ecc.).
Alla fine dell’intervista, la signora mi ha detto che per la disponibilità data potevo usufruire di un buono d’acquisto che mi dava il diritto di sconto del 50% su una serie di prodotti.
Mi è stato chiesto a che ora il giorno successivo sarebbe potuta passare un’incaricata per consegnarmi tale buono.
Ho domandato chiaramente se ciò mi avrebbe vincolata ad acquistare alcunché e mi è stato risposto che non ci sarebbe stato alcun tipo di obbligo.
Il dopo è passata l’incaricata. Data l’ora (12.30) non avevo molto tempo da dedicarle e sono scesa alla porta del condominio.
La signorina mi ha chiesto di firmare un foglio per l’avvenuta consegna del catalogo, senza dare importanza alla cosa e senza dire che si trattava di ben altro (eravamo in piedi, con la porta aperta).
Ho chiesto nuovamente se c’era impegno d’acquisto, e nuovamente mi è stato detto di no.
Ho velocemente sfogliato il catalogo, rendendomi conto che i prodotti presenti non mi sarebbero interessati e l’ho messo da parte, dimenticandomene.
Dopo 15 giorni ha suonato un signore, che si è presentato come Fabrizio, che mi doveva consegnare il buono. Quando gli ho chiesto ancora una volta se il buono mi avrebbe impegnato all’acquisto, mi ha detto di andare a prendere il catalogo e dal risvolto della quarta di copertina è venuto fuori non un modulo di consegna del catalogo, ma un contratto che mi impegna alla spesa di 6.900 euro entro tre anni, cosa di cui non sapevo assolutamente nulla.
Il signor Fabrizio, quando ha visto il mio smarrimento, ha contattato la ditta e ha spiegato brevemente l’accaduto. Mi ha riferito che loro gli avevano detto che potevano eccezionalmente venirmi incontro, se avessi accettato di spendere 3500 euro subito, proponendomi possibili acquisti.
Non ho accettato il buono, non ho firmato altri moduli, ma ora vorrei capire se la firma che ho fatto mi obbliga davvero a rispettare il contratto, pur non avendo accettato il buono né tantomeno sottoscritto acquisti.
Grazie in anticipo per la cortese risposta.
Cordiali saluti.
Chiara, dalla provincia di TV

Risposta ADUC
Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di messa in mora in cui fa presente che il contratto che loro vantano di aver ricevuto non è tale perchè ottenuto con l'inganno da parte dei loro venditori, e quindi intima loro di non disturbala facendo presente che in caso contrario li perseguirà giudizialmente:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
Faccia anche una segnalazione allo sportello del Garante della concorrenza e del mercato per pratica commerciale scorretta: http://www.agcm.it/consumatore/55-tutela-consumatore/contact-center/5616-come-segnalare.html
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →