Cara ADUC
Disservizio Telefonia fissa da TIM
Domanda
31 gennaio 2026
Ripeto l'invio della richiesta di un Vs consiglio poiché in precedenza non ho
barrato "RISPOSTA URGENTE". Mi scuso per questo.
Dal 12/11/2025 in poi la mia linea fissa gestita da TIM è risultata inattiva. Ho
segnalato il problema al 187 affrontando le enormi difficoltà per i lunghi tempi
di attesa (30-60 min) senza ottenere soluzione. In data 17/11/2025, tramite PEC,
ho rinnovato la segnalazione chiedendo ripristino del servizio e indennizzi di
rito. Dopo un paio di settimane, perdurando l'assenza di servizio, ho cambiato
gestore con decorrenza 10/12/2025. Nell'ultima fattura di TIM mi si addebita
l'importo di € 23,00 come onere di migrazione oltre che l'intero importo mensile
del canone relativo all'offerta in essere da oltre 10 anni (€18,87).
Chiedo:
1- Gli oneri di migrazione sono stabiliti da prassi? Non ho traccia nei documenti sottoscritti.
2- Il canone mensile relativo all'offerta in essere deve essere addebitato in quota proporzionale al periodo (9/30) oppure sempre per intero come è avvenuto?
3- Ho diritto agli indennizzi per mancato servizio e mancata risposta alla PEC?
4- E' consigliabile pagare questa ultima fattura anche se gli indennizzi dovrebbero superare di gran lunga l'importo della stessa?
5- E' Opportuno avanzare reclamo via PEC? A disposizione per ulteriori eventuali dettagli, Ringrazio e saluto.
Franco, dalla provincia di PT
1- Gli oneri di migrazione sono stabiliti da prassi? Non ho traccia nei documenti sottoscritti.
2- Il canone mensile relativo all'offerta in essere deve essere addebitato in quota proporzionale al periodo (9/30) oppure sempre per intero come è avvenuto?
3- Ho diritto agli indennizzi per mancato servizio e mancata risposta alla PEC?
4- E' consigliabile pagare questa ultima fattura anche se gli indennizzi dovrebbero superare di gran lunga l'importo della stessa?
5- E' Opportuno avanzare reclamo via PEC? A disposizione per ulteriori eventuali dettagli, Ringrazio e saluto.
Franco, dalla provincia di PT
Risposta ADUC
a nostro avviso, lei ha diritto a non pagare alcunché per la chiusura del contratto. Il motivo per cui lei ha cambiato operatore non è dovuto a una sua ricerca di offerte migliori, ma al disservizio e inadempimento del gestore. Lei quindi dovrà pagare il canone fino al 12/11/2025, e non altro.
Pertanto, il nostro consiglio e di fare quanto segue, nell'ordine:
1. inviare un'intimazione al gestore con raccomandata a/r e PEC, intimando lo storno di ogni fattura relativa a periodi successivi al disservizio, inclusi costi di offerta e migrazione, e chiedendo gli indennizzi giornalieri per l'interruzione del servizio
2. se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna, fare un tentativo di conciliazione presso il Corecom
3. se neanche la conciliazione va a buon fine, fare causa presso il suo giudice di pace oppure presentare istanza di definizione della controversia al proprio Corecom regionale, se abilitato, oppure direttamente all'Agcom utilizzando il formulario GU14.
Pertanto, il nostro consiglio e di fare quanto segue, nell'ordine:
1. inviare un'intimazione al gestore con raccomandata a/r e PEC, intimando lo storno di ogni fattura relativa a periodi successivi al disservizio, inclusi costi di offerta e migrazione, e chiedendo gli indennizzi giornalieri per l'interruzione del servizio
2. se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna, fare un tentativo di conciliazione presso il Corecom
3. se neanche la conciliazione va a buon fine, fare causa presso il suo giudice di pace oppure presentare istanza di definizione della controversia al proprio Corecom regionale, se abilitato, oppure direttamente all'Agcom utilizzando il formulario GU14.
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