Mercoledì 9 settembre 2026
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Cara ADUC

Diniego visto

20 settembre 2019
Domanda 20 settembre 2019
Buongiorno,
vi scrivo in merito al diniego di visto turistico per ingresso in Italia per un periodo di vacanza di 3 settimane, da parte dell'ambasciata di Bangkok, alla compagna di mio fratello con la quale è fidanzato ufficialmente da 5 anni.
Contrariamente alle 3 precedenti visite il rilascio questa volta è stato preceduto dalla convocazione della mia futura cognata in ambasciata con relativo colloquio mirato ad approfondire i motivi della sua visita.
Il motivo indicato sul modulo è che non erano attendibili i motivi per il viaggio.
Tra i documenti c'era la lettera di sponsorship firmata da mio fratello e le varie garanzie richieste.
Ha presentato richiesta due volte a distanza di un mese e per entrambe le volte, il diniego ha avuto la stessa motivazione, nonostante la maggiore chiarezza esposta verbalmente dalla signora.
Vorrei sapere come si procede ad un ricorso, se avete indicazioni dei costi e quali documenti bisogna presentare (per esempio: procura per incaricare un avvocato o la sottoscritta ad agire per suo conto).
Grazie per l'attenzione.
Elvira, dalla provincia di VA

Risposta ADUC
il ricorso va presentato davanti al Tar (tribunale amministrativo regionale) del lazio entro 60 giorni dal momento in cui si è avuta effettiva conoscenza del diniego e delle sue ragioni. La signora dovrà conferire procura ad un avvocato tramite l'ambasciata o davanti all'equivalente di un notaio italiano (ma suggeriamo che le modalità siano discusse con l'avvocato che se ne occuperà). Per i costi, il costo vivo principale è il contributo unificato pari a 300 euro, per i costi dell'avvocato dovrà chiedere un preventivo (magari interpellando più legali).
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