Cara ADUC
contratto TIM
Domanda
28 ottobre 2017
Buongiorno, vi illustro brevemente la situazione:
a novembre 2016 ho sottoscritto un contratto presso un centro TIM per la linea fissa di casa (con passaggio da vecchia linea fissa Telecom).
L'offerta è la TIM SMART MOBILE che prevede la linea di casa con Internet e un cellulare compreso + un ulteriore cellulare a 10 euro al mese.
Dopo mesi il secondo cellulare non risultava ancora attivo, quindi a maggio ho contattato svariate volte il 187 ed è risultato che il centro TIM non aveva mai attivato la seconda schedina, quindi con l'operatore si è provveduto ad attivarla.
Nelle ultime due bollette ho notato degli addebiti non conformi al contratto e chiamando il 187 in data odierna (27/10/17) mi viene spiegato che a maggio è stata fatta una variazione di contratto.
In realtà io non ho chiesto una variazione ma l'attivazione di quanto pattuito con il centro TIM a novembre 2016.
La risposta alle mie rimostranze di stamattina è stata che è colpa mia che pagando le bollette ho tacitamente accettato la variazione di contratto.
Di questa variazione di contratto non ho ricevuto alcuna comunicazione da parte di TIM.
Vorrei da voi un consiglio su come procedere per risolvere la questione anche perché a detta dell'operatore non c'è modo di risolvere direttamente con TIM
Vi ringrazio per la cortese attenzione e, in attesa di vostro cortese riscontro, porgo distinti saluti.
Maria, da Sedriano (MI)
a novembre 2016 ho sottoscritto un contratto presso un centro TIM per la linea fissa di casa (con passaggio da vecchia linea fissa Telecom).
L'offerta è la TIM SMART MOBILE che prevede la linea di casa con Internet e un cellulare compreso + un ulteriore cellulare a 10 euro al mese.
Dopo mesi il secondo cellulare non risultava ancora attivo, quindi a maggio ho contattato svariate volte il 187 ed è risultato che il centro TIM non aveva mai attivato la seconda schedina, quindi con l'operatore si è provveduto ad attivarla.
Nelle ultime due bollette ho notato degli addebiti non conformi al contratto e chiamando il 187 in data odierna (27/10/17) mi viene spiegato che a maggio è stata fatta una variazione di contratto.
In realtà io non ho chiesto una variazione ma l'attivazione di quanto pattuito con il centro TIM a novembre 2016.
La risposta alle mie rimostranze di stamattina è stata che è colpa mia che pagando le bollette ho tacitamente accettato la variazione di contratto.
Di questa variazione di contratto non ho ricevuto alcuna comunicazione da parte di TIM.
Vorrei da voi un consiglio su come procedere per risolvere la questione anche perché a detta dell'operatore non c'è modo di risolvere direttamente con TIM
Vi ringrazio per la cortese attenzione e, in attesa di vostro cortese riscontro, porgo distinti saluti.
Maria, da Sedriano (MI)
Risposta ADUC
se non le hanno comunicato la variazione contrattuale almeno 30 giorni prima che entrasse in vigore (verifichi sulle bollette precedenti, generalmente è lì che vengono fatte queste comunicazioni), lei ha diritto all'applicazione della tariffa sottoscritta.
Questo cio' che dovrebbe fare, nell'ordine:
1. inviare un'intimazione al gestore con raccomandata a/r chiedendo eventualmente anche i danni:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
2. se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna, fare un tentativo di conciliazione presso il Corecom della sua Regione:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
3. se neanche la conciliazione va a buon fine, fare causa presso il suo giudice di pace oppure presentare istanza di definizione della controversia al proprio Corecom regionale, se abilitato, oppure direttamente all'Agcom utilizzando il formulario GU14.
Questo cio' che dovrebbe fare, nell'ordine:
1. inviare un'intimazione al gestore con raccomandata a/r chiedendo eventualmente anche i danni:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
2. se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna, fare un tentativo di conciliazione presso il Corecom della sua Regione:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
3. se neanche la conciliazione va a buon fine, fare causa presso il suo giudice di pace oppure presentare istanza di definizione della controversia al proprio Corecom regionale, se abilitato, oppure direttamente all'Agcom utilizzando il formulario GU14.
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