Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Contratto luce attivato senza consenso: come contestare lo slamming

20 maggio 2026
Domanda 20 maggio 2026
Buongiorno, 2 settimane fa mi avevano cambiato il contratto della luce senza che io volessi o firmassi qualcosa, dopo una telefonata a mio padre che i contratti sono a suo nome. Io entrando sull'applicazione all'inizio ho visto contratto cessato e quindi per paura di rimanere senza corrente ho telefonato e rifatto subito un contratto, ma qualche giorno fa mi è arrivata la bolletta da pagare da questi qua. Cosa devo fare? Grazie
Ricardo, dalla provincia di FI

Risposta ADUC
Gentile Ricardo,
Quello che descrive somiglia a una pratica di migrazione contrattuale non autorizzata, comunemente chiamata "slamming": un operatore attiva un contratto di fornitura senza il consenso del titolare, spesso sfruttando una telefonata come pretesto. Se i fatti sono andati come lei descrive, si tratta di una condotta illecita, perché un contratto di fornitura energetica richiede il consenso esplicito e documentato del titolare (suo padre, nel caso specifico).

Il percorso da seguire è questo. Prima di tutto, suo padre deve inviare un reclamo scritto all'operatore che ha attivato il contratto non richiesto, chiedendo l'annullamento del contratto stesso, l'annullamento della bolletta ricevuta e il ripristino delle condizioni contrattuali precedenti. Se il contratto originario era con un altro fornitore, è necessario richiedere anche la riattivazione di quel rapporto. Può usare il nostro generatore di moduli per la lettera di reclamo energia.

Se entro 40 giorni l'operatore non risponde o la risposta non è soddisfacente, è obbligatorio tentare la conciliazione tramite lo Sportello Conciliazione ARERA prima di poter ricorrere al Giudice di Pace. La procedura è gratuita e si avvia sul sito di ARERA.

Le consigliamo anche di segnalare il caso all'ARERA stessa (tramite lo Sportello per il Consumatore) e all'AGCM, che raccoglie segnalazioni sulle pratiche commerciali scorrette nel settore energetico.

Riguardo alla bolletta ricevuta: finché il contratto è contestato come non richiesto, suo padre non è tenuto a pagarla, ma è importante che la contestazione sia formalizzata per iscritto e in modo tempestivo, prima della scadenza indicata sulla bolletta.

Per approfondire: la nostra scheda su pubblicità e pratiche commerciali scorrette e la nostra scheda su energia elettrica, condizioni contrattuali di fornitura e prezzi.
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