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Cara ADUC

contratto "comodato" affitto in nero

16 giugno 2014
Domanda 16 giugno 2014
Spett.le ADUC, sono il SIG. FAVILLA, volevo chiedervi delucidazioni in merito alla mia situazione:
Sono 18 anni che vivo in questo immobile, quando sono entrato ad abitare a Gennaio del 97, il proprietario mi disse che siccome non riusciva ne a venderla ne affittarla in quanto la casa è predisposta male ed è vecchia di 60, mi detto facciamo un contratto di comodato d' uso gratuito, io gli dissi faccia lei in quanto io non so come funzionano i contratti. Dopo alcuni giorni si è presentato con il contratto di " COMODATO", senza nessuna dicitura dove compare la scritta "ad uso gratuito", ma solo degli art. di cui non so cosa fossero e non mi ha dato spiegazioni in merito, e anche senza durata del termine. Ho firmato il contratto chiedendogli anche una copia, mai vista e di cui in tutti questi anni non mi hanno mai dato. A Febbraio 97 il proprietario ha iniziato a chiedermi 970.000 lire di affitto ogni 3 mesi, io non sapendo visto che c'era scritto solo comodato gli ho fatto l'assegno di cui ha rifiutato dicendomi che li voleva in contanti perché doveva pagare gli operai che stavano ristrutturando 1 delle 3 case di sua proprietà.
Entrati nell' euro ha iniziato a chiedermi 1.000,00 euro sempre ogni 3 mesi. Nel 2005 il proprietario è venuto a mancare diventando così proprietaria la figlia, continuando a chiedermi la stessa cosa. A Gennaio di quest'anno sia la proprietaria e il marito mi hanno chiamato a casa loro chiedendomi l'aumento ai quali ho risposto picche se prima non mi metteva a posto casa riguardo la vasca e la muffa. Dopo 1 settimana mi sono visto arrivare una A/R dalla proprietaria dove mi intimava lo sfratto entro il 31 luglio. Gli ho telefonato per chiedere chiarimenti e mi ha risposto il marito al quale ho chiesto di parlarne a quattro occhi per chiarire la situazione, mi ha risposto che non aveva intenzione di vedermi e di discuterne, gli ho detto come dopo 18 anni che ci conosciamo? non ti preoccupare che non ti metto le mani addosso per passare nel torto essendo come tu sai che sono un maestro di arti marziali, gli ho chiesto anche la copia del contratto, il Sig. mi ha detto che non me lo da perché deve chiedere prima al suo avvocato se può darmi la copia, iniziando lui e la moglie a farmi dispetti minacciandomi che mi facevano portare via il cane e inoltre la cosa più odiosa dicendo che non potevano vedere i meridionali. A Febbraio mi sono rivolto ad un Avvocato spiegando tutta la situazione, la quale mi diede ragione al 200x100, Il mio avvocato ha fatto una A/R alla proprietaria dicendogli di presentarsi al suo studio insieme a me per trovare una soluzione in via bonaria. I Signori non si sono presentati ma hanno fatto mandare dal loro avvocato una A/R con allegato copia del contratto " COMODATO " dove ho notato subito che la seconda firma era completamente diversa dalla mia originale, ho fatto presente al Dott. che lavora con il mio avvocato il quale mi ha risposto "forse ti sei messo di traverso" a sto punto mi sono alterato dicendogli "ma lei è il mio legale oppure no".
A questo punto ho chiesto un consulto a un altro avvocato, il quale come ha visto il contratto mi ha detto "guarda che questo contratto è camuffato, si vede pure ad occhio che dopo la mia 1 firma originale, e quella del proprietario è stato aggiunto dopo quanto segue: Il comodatario si obbliga altresì ad osservare e far osservare ai propri familiari le norme previste dal C.C. afferenti al condominio e della comunione in generale "artt.1100 e segg.1117 e segg.).Il comodatario dichiara espressamente di voler ottemperare a quanto previsto dagli artt.1808,1809,1810 C.C. dopo questa dicitura c'è solo la mia firma che non è per niente uguale alla prima che è quella originale mia. L'avvocato mi ha consigliato di far fare una perizia calligrafica anche perché lei mi ha detto che non riesce a capire perché la seconda parte è stata aggiunta dopo? invece di essere inserita nella stipula del contratto.Io le ho detto che secondo me è stata aggiunta dopo dal commercialista del marito. Volevo chiedere a voi cosa ne pensate di tutto questo, è proprio vero che più ne hanno e più ne vogliono. Attendo cortesemente una risposta da parte Vostra su quanto vi ho descritto. Ringraziandovi anticipatamente, Distinti Saluti e Grazie.
Pasqualino, da Busto Arsizio (VA)

Risposta ADUC
non le possiamo dire molto, ma sicuramente la perizia calligrafica che dimostri che la sua firma e' falsa le serve, si' da poter poi usarla contro i proprietari e le loro pretese, ma sostanzialmente per arrivare ad un accordo dove:
- loro hanno falsificato una firma;
- loro hanno percepito soldi che da contratto non dovevano percepire (qui lei deve dimostrare in qualche modo di averglieli versati);
- lei e' stato accondiscendente tutti questi anni della loro truffa;
- deve concordare col suo avvocato un importo che le dovranno a stralcio del tutto e una tempistica ragionevole perche' lei lasci l'appartamento (non potra' piu' continuare come prima).
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