Cara ADUC
Contratto di affitto e pagamenti utenze
Domanda
2 aprile 2026
Deposito Talete
Gentili Signori,
Ultimamente sto approfittando molto del vostro servizio.
Spero di essere ancora nei limiti
Sempre a proposito del deposito cauzionale Talete, per l’acqua, questione di cui vi ho già interessati da poco.
Ho un appartamento affittato in campagna cui ho applicato un contatore idrico a defalco.
Applico quindi la quota spettante all’inquilina, semplicemente moltiplicando il costo del singolo mc per i mc contabilizzati a contatore.
Il costo unitario del mc lo ricavo molto semplicemente dividendo il totale bolletta per i mc.
Così tutte le voci sono comprese.
Orbene, l’inquilina sostiene di non dover corrispondere a me la quota parte del deposito cauzionale “perché nel nostro contratto non c’era”. Ora, il contratto è del 2019, poi rinnovato annualmente, è un contratto per uso turistico, e il deposito cauzionale è uscito ora, con quest’ultima bolletta.
Secondo voi come mi dovrei regolare? La signora fa sempre riferimento agli accordi scritti.
Quindi dal punto di vista strettamente giuridico, secondo voi, come stanno le cose?
Come mi dovrei regolare?
Dedurre il deposito dalla bolletta, oppure insistere che debba essere incluso?
Grazie mille e cordiali saluti
Andrea, dalla provincia di RM
Gentili Signori,
Ultimamente sto approfittando molto del vostro servizio.
Spero di essere ancora nei limiti
Sempre a proposito del deposito cauzionale Talete, per l’acqua, questione di cui vi ho già interessati da poco.
Ho un appartamento affittato in campagna cui ho applicato un contatore idrico a defalco.
Applico quindi la quota spettante all’inquilina, semplicemente moltiplicando il costo del singolo mc per i mc contabilizzati a contatore.
Il costo unitario del mc lo ricavo molto semplicemente dividendo il totale bolletta per i mc.
Così tutte le voci sono comprese.
Orbene, l’inquilina sostiene di non dover corrispondere a me la quota parte del deposito cauzionale “perché nel nostro contratto non c’era”. Ora, il contratto è del 2019, poi rinnovato annualmente, è un contratto per uso turistico, e il deposito cauzionale è uscito ora, con quest’ultima bolletta.
Secondo voi come mi dovrei regolare? La signora fa sempre riferimento agli accordi scritti.
Quindi dal punto di vista strettamente giuridico, secondo voi, come stanno le cose?
Come mi dovrei regolare?
Dedurre il deposito dalla bolletta, oppure insistere che debba essere incluso?
Grazie mille e cordiali saluti
Andrea, dalla provincia di RM
Risposta ADUC
a questione è più semplice di quanto sembri. il deposito cauzionale richiesto da Talete è una voce della bolletta idrica, e se il contratto prevede che l'inquilina paghi la propria quota delle spese idriche in base ai consumi, allora il deposito rientra in quelle spese: è un costo reale, addebitato dal gestore, che lei ha anticipato. Il fatto che non fosse menzionato nel contratto del 2019 non significa che sia escluso — semplicemente non esisteva ancora come voce, o non era prevedibile. Detto questo, se l'inquilina fa riferimento agli accordi scritti e il contratto non dice nulla di esplicito sulle voci straordinarie o sui depositi, sul piano strettamente giuridico la questione può essere opinabile, e un giudice potrebbe valutarla in modo diverso a seconda di come è redatta la clausola sulle utenze.
Dal punto di vista pratico, le suggeriamo di valutare se valga la pena irrigidire i rapporti per una cifra presumibilmente contenuta. Una soluzione ragionevole potrebbe essere dedurre il deposito direttamente dal calcolo della bolletta addebitata all'inquilina, oppure — se preferisce mantenere la chiarezza contabile — inserire una clausola esplicita al prossimo rinnovo del contratto che specifichi che tutte le voci della bolletta idrica, inclusi eventuali depositi o oneri accessori del gestore, sono a carico dell'inquilina in proporzione ai consumi.
Dal punto di vista pratico, le suggeriamo di valutare se valga la pena irrigidire i rapporti per una cifra presumibilmente contenuta. Una soluzione ragionevole potrebbe essere dedurre il deposito direttamente dal calcolo della bolletta addebitata all'inquilina, oppure — se preferisce mantenere la chiarezza contabile — inserire una clausola esplicita al prossimo rinnovo del contratto che specifichi che tutte le voci della bolletta idrica, inclusi eventuali depositi o oneri accessori del gestore, sono a carico dell'inquilina in proporzione ai consumi.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti