Cara ADUC
continue sessioni anomale fatturate da FASTWEB
Domanda
23 aprile 2016
Buongiorno,
Ho una SIM dati con abbonamento a tempo inserita nell iPad che è sempre a casa e connesso wi fi con la rete Fastweb di casa.
Nella fattura 1661423 emessa il 29/02/2016 su questa SIM risultano 615 sessioni per un totale di 842 ore circa ed un costo di 337,51879 euro.
Le sessioni si ripetono ad orari costanti nel tempo ed ad intervalli quasi regolari (inclusi orari notturni e mattinieri).
Forse sono sessioni richieste da qualche app, ma come potete constatare, non ci sono volumi dati scaricati.
Confermo che la connessione dati mediante SIM non è mai stata attivata in quanto il tablet si trova sempre a casa connesso al wi fi (che, in automatico ha la precedenza su SIM dati).
Nel consumo attuale, ad oggi, ho trovato un altro importo dovuto a sessioni di quasi 300 euro per un totale di oltre 637 euro.
Ho contattato la Fastweb chiedendo d'intervenire in merito a quelle connessioni anomale e di stornare gli importi dovuti ad esse.
Oggi,17 aprile, un operatore al telefono, ha risposto che essendo un "abbonamento a tempo" malgrado non ci siano dati scaricati, quegli importi sono dovuti.
Chiedo dunque il vostro parere:
- sarebbe possibile ed utile inviare loro una lettere da parte vostra per "rivedere la loro posizione"?
- sarebbe oppurtuno bloccare il RID in banca sulla prossima fattura in quanto, a ieri, vi sono gia' circa 300 euro d'importo da pagare per quelle stesse connessioni che noi stiamo contestando?
- sarebbe opportuno cambiare da subito operatore?
In attesa di una gradita risposta, porgo i miei saluti.
Allego copia fattura FASTWEB.
Francesco, da Roma (RM)
Ho una SIM dati con abbonamento a tempo inserita nell iPad che è sempre a casa e connesso wi fi con la rete Fastweb di casa.
Nella fattura 1661423 emessa il 29/02/2016 su questa SIM risultano 615 sessioni per un totale di 842 ore circa ed un costo di 337,51879 euro.
Le sessioni si ripetono ad orari costanti nel tempo ed ad intervalli quasi regolari (inclusi orari notturni e mattinieri).
Forse sono sessioni richieste da qualche app, ma come potete constatare, non ci sono volumi dati scaricati.
Confermo che la connessione dati mediante SIM non è mai stata attivata in quanto il tablet si trova sempre a casa connesso al wi fi (che, in automatico ha la precedenza su SIM dati).
Nel consumo attuale, ad oggi, ho trovato un altro importo dovuto a sessioni di quasi 300 euro per un totale di oltre 637 euro.
Ho contattato la Fastweb chiedendo d'intervenire in merito a quelle connessioni anomale e di stornare gli importi dovuti ad esse.
Oggi,17 aprile, un operatore al telefono, ha risposto che essendo un "abbonamento a tempo" malgrado non ci siano dati scaricati, quegli importi sono dovuti.
Chiedo dunque il vostro parere:
- sarebbe possibile ed utile inviare loro una lettere da parte vostra per "rivedere la loro posizione"?
- sarebbe oppurtuno bloccare il RID in banca sulla prossima fattura in quanto, a ieri, vi sono gia' circa 300 euro d'importo da pagare per quelle stesse connessioni che noi stiamo contestando?
- sarebbe opportuno cambiare da subito operatore?
In attesa di una gradita risposta, porgo i miei saluti.
Allego copia fattura FASTWEB.
Francesco, da Roma (RM)
Risposta ADUC
per la soluzione del Suo problema da parte nostra deve inoltrare la Sua richiesta all'indirizzo [email protected]
Il nostro consiglio, altresì, è quello di bloccare il RID e qualora volesse può cambiare operatore senza incorrere in penali stante l'inadempimento unilaterale della Compagnia, tuttavia, sarebbe opportuno per una Sua maggiore tutela variare operatore dopo aver inviato una lettera di messa in mora alla sede legale della Società, tramite pec o lettera raccomandata, contestando l'accaduto.
Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di messa in mora:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
Il nostro consiglio, altresì, è quello di bloccare il RID e qualora volesse può cambiare operatore senza incorrere in penali stante l'inadempimento unilaterale della Compagnia, tuttavia, sarebbe opportuno per una Sua maggiore tutela variare operatore dopo aver inviato una lettera di messa in mora alla sede legale della Società, tramite pec o lettera raccomandata, contestando l'accaduto.
Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di messa in mora:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
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