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Conguaglio Abbanoa per bollette mai inviate
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Lettera 
13 agosto 2019 0:00
 
buongiorno
ho acquistato una casa a dicembre 2009 ed ho chiesto l'allaccio ad abbanoa subentrando al vecchio proprietario. ho pagato la prima bolletta comprensiva delle spese di allaccio che mi è arrivata nel febbraio 2010 col mio codice cliente. le bollette successive sono arrivate invece a nome del vecchio proprietario e col suo codice cliente, bollette che arrivavano ogni 6 mesi e a volte 1 volta all'anno.
ogni volta chiamavo abbanoa, scrivevo una mail o mi recavo nei suoi uffici dove mi garantivano che la bolletta successiva sarebbe stata intestata a me.
malgrado questo continuavano a mandare le bollette a nome del vecchio proprietario che io pagavo dopo aver chiesto al precedente proprietario l'autorizzazione di aprirle. (purtroppo non sono arrivate tutte perché i nuovi postini ignoravano che a quell'indirizzo abitava il precedente proprietario di cui non c'era più il nome nella cassetta) nel 2017 ho fatto mandare dal mio avvocato 2 raccomandate dove intimavo la soluzione del problema ma, non hanno risposto. a fine 2017 ho venduto l'immobile e preso una nuova abitazione nello stesso comune dove ho rifatto il contratto con abbanoa. qualche giorno fa una vicina di casa del vecchio indirizzo ha ritirato una raccomandata a mio nome inviata da abbanoa. in questa raccomandata mi intimavano di pagare tutte le bollette (mai inviate) dal 2010 a fine 2017 per un totale di oltre 1100 euro, o provvedevano al distacco della fornitura. (il codice cliente è rimasto uguale).
come mi devo comportare?
sono tenuto a pagare gli ultimi 5 (dal 2014) anni che non sono in prescrizione?
oppure visto che non mi hanno mai mandato le bollette a nome mio nome devo pagare solo gli ultimi 2 ovvero il solo 2017?
Andrea, da Iglesias (CA)

Risposta:
in generale le fatture vanno pagate dall'effettivo utilizzatore, indipendentemente dall'intestazione del contratto. Circa la richiesta di pagamento dal 2010 al 2017 vale la prescrizione quinquennale, solo se nel tempo di 5 anni non siano arrivati solleciti, avvisi tramite raccomandate, ossia atti che interrompono la prescrizione. In ogni caso, ogni contestazione e la prescrizione dovrebbero essere avanzate per iscritto con lettera raccomandata a/r o PEC.
 
 
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