Mercoledì 28 ottobre 2026
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Cara ADUC

Condominio

31 marzo 2016
Domanda 31 marzo 2016
1. Lavori straordinari riguardanti il lastrico solare 2. Richiesta isarcimento danni da parte di uno dei condomini sottostanti
1. In merito alla suddivisione delle spese della impermeabilizzazione del lastrico solare è stato violato l’articolo 1126 del codice civile che afferma che: “l’onere del rifacimento dell’impermeabilizzazione del lastrico deve ricadere per 1/3 su coloro che ne sono proprietari esclusivi e 2/3 suddiviso in millesimi di proprietà tra tutti i condomini, diversamente, l’onere sui parapetti ricade solo sui proprietari del lastrico solare”. Così non è stato fatto. Per contro, l’onere di tutta l’impermeabilizzazione del lastrico solare è ricaduta su tutti i condomini e quella dei parapetti suddivisa in 1/3 sui proprietari del lastrico e 2/3 sui condomini. Per ottenere ciò durante un assemblea di cui sono pienamente indignato, l’amministratore ha tirato fuori un ulteriore regolamento condominiale che specificava che “poiché i parapetti hanno la funzione di fare da contrappeso al cornicione e quindi data l’utilità (utilitas) verso l’intero condominio questa (bizzarra) ripartizione delle spese condominiali sarebbe stata corretta”. I condomini vengono plagiati come sempre succede e questo aggrava economicamente sulle povere famiglie che devono sempre mettere mani nel portafogli. Quel che è certo però che un regolamento assemblare non può violare il codice civile così come potrebbe farlo invece un regolamento contrattuale.
2. In merito al risarcimento danni per infiltrazioni acqua del condominio sottostante in linea di principio questo dovrebbe essere corretto. Chi sbaglia paga. Questo però non è il caso. Il proprietario dell’appartamento sottostante il lastrico solare ha lasciato il proprio appartamento in totale stato di abbandono ed incuria per decenni e quindi credo che non vi siano i termini necessari per il proprietario al di sotto del lastrico solare per richiedere i danni al condominio. Al massimo sarebbe l’intero condominio a chiedere i danni a questo proprietario per incuria e per il fatto che se avesse avvertito prima il condominio delle infiltrazioni allora il condominio sarebbe intervenuto per tempo e magari avrebbe avuto minori spese riguardanti i lavori. Infatti il proprietario dell'appartamento sottostante intanto convince l'amminstratore della leggitimità della richiesta danni in sede di assemblea e successivamente l'amministratore convince l'intero condominio. E anche qui io rimango indignato.
La richiesta stragiudiziale risarcitoria è stata approvata dall’assemblea nonostante l’assurdità della faccenda. Questo perché i condomini come dicevo vengono plagiati durante le assemblee un po’ per ignoranza e un po’ perché chi veramente ormai è compromesso sarà sicuramente l’amministratore ed anche alcuni condomini proprietari del lastrico e forse anche l’ex amministratore proprietario di uno degli appartamenti stante al di del sotto lastrico che eseguì male i lavori del dopo-guerra.
L'Italia così paga il "pizzo" moderno.
Arber, da Genova (GE)

Risposta ADUC
qualora, come apprendo dalla Sua e-mail, non sia d'accordo, ovvero ravveda una lesione dei Suoi diritti da una delibera condominiale, ha la facoltà di impugnarla nel termine dei trenta giorni dalla assunzione della stessa proponendo istanza di mediazione innanzi ad un Organismo di Conciliazione accreditato presso il Ministero.
Diversamente, a parte l'amarezza, non vi sono alternative.
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Ha risposto Laura Cecchini: https://www.aduc.it/info/cecchini.php
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