Martedì 4 agosto 2026
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Cara ADUC

Condominio riforma

1 gennaio 2026
Domanda 1 gennaio 2026
A proposito della riforma del condominio, ho un quesito da sottoporre. Nel caso dei "supercondomini" (più genericamente anche un complesso con dei condomini e delle unità singole che hanno in comune non tutte le "spese" ma solo quelle relative alla parte comune - es. accesso ai box, energia elettrica vialetti, fondamenta, ecc. -) è possibile che ci sia un conto corrente per ogni singolo condominio ed uno per le parti comuni? In caso affermativo, occorre una maggioranza oppure è un obbligo dell'amministratore?
Cordiali saluti.
Luca, dalla provincia di MB

Risposta ADUC
In base alla riforma del condominio (art. 1129 cc), l'apertura di un conto corrente dedicato per ogni ente di gestione è un obbligo inderogabile dell'amministratore e non richiede alcuna delibera assembleare. Poiché il Supercondominio e i singoli Condomìni che lo compongono possiedono codici fiscali distinti, è necessario che ciascuno abbia il proprio conto corrente separato per garantire trasparenza e tracciabilità dei flussi finanziari. La mancata separazione dei fondi o l'assenza di un conto specifico per le parti comuni costituisce una grave irregolarità che espone l'amministratore alla revoca del mandato.
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