Chiusura conto corrente bloccata dalla banca: è lecito ritardare il trasferimento?
Buongiorno,
Dopo avere attivato un nuovo conto in Banca presso BBVA Italia ho attivato la procedura di trasferimento del mio vecchio conto corrente c/o Mediobanca Premier direttamente dalla APP BBVA. La prima data disponibile per eseguire chiusura e trasferimento saldo - la procedura richiede 13gg lavorativi - era oggi 27 aprile 2026. Proprio ora Mediobanca Premier mi ha chiamato dicendo di non potere procedere con la chiusura e trasferimento saldo perché devono aspettare fine maggio 26 per addebitarmi il costo di 21€ della carta di credito!!! Che ovviamente non uso dal mese di ottobre/novembre 25. È una pratica alquanto disdicevole ma vorrei capire se è quanto meno "lecita". Grazie mille come sempre.
Caterina, dalla provincia di RM
in realtà la condotta posta in essere non è lecita.
La procedura standard di "portabilità" prevede il trasferimento automatico dei servizi entro 12 giorni lavorativi, che costituisce il termine massimo previsto dalla Legge.
In presenza di addebiti carta di credito non ancora contabilizzati, la banca è tenuta a trasferire i servizi (es. SDD, bonifici) ma può ritardare la chiusura definitiva del conto finché tutte le pendenze non vengono saldate.
Se la banca ritarda la chiusura oltre i tempi tecnici dovuti, è tenuta a pagare un indennizzo automatico (o previsto dalla banca).
Il nostro consiglio è di scrivere una pec o una raccomandata a/r alla Banca contestando l'illegittimità del comportamento: il nostro modulo per la messa in mora e diffida
Nella stessa lettera preannunci la richiesta di un indennizzo nonché che segnalerà la circostanza alla Banca d'Italia.
Potrà segnalare la questione alla Banca d'Italia con un esposto: il portale esposti della Banca d'Italia
Banca d'Italia agisce riguardo la vigilanza sugli istituti e non ha potere di dirimere le controversie.