Cara ADUC
Centro diurno anziani: recesso senza preavviso per interruzione servizio
Domanda
10 aprile 2026
Mia mamma, affetta da demenza in fase avanzata, frequenta da tre anni un centro diurno integrato e usufruiva del servizio di trasporto, con la retta interamente a nostro carico. Tale servizio non veniva effettuato con pulmino attrezzato, come indicato nella carta servizi, ma con un pulmino normale, su cui mia mamma aveva difficoltà a salire, anche a causa del posto a lei assegnato lontano dalla portiera. Questo servizio, per me fondamentale, è stato interrotto improvvisamente con una brusca comunicazione telefonica ed un breve scambio di mail, con la motivazione che la mamma aveva un atteggiamento oppositivo verso il personale.
Ho ridotto la frequenza a tre giorni settimanali, sto provvedendo personalmente al trasporto ed ho individuato un'altra struttura più comoda da raggiungere. La prossima settimana faremo una prova di inserimento e se la mamma verrà accettata vorrei trasferirla al più presto.
Viste le circostanze, posso ragionevolmente ritenere di non dover dare i 30 giorni di preavviso previsti dal contratto.
Lucia, dalla provincia di MI
Ho ridotto la frequenza a tre giorni settimanali, sto provvedendo personalmente al trasporto ed ho individuato un'altra struttura più comoda da raggiungere. La prossima settimana faremo una prova di inserimento e se la mamma verrà accettata vorrei trasferirla al più presto.
Viste le circostanze, posso ragionevolmente ritenere di non dover dare i 30 giorni di preavviso previsti dal contratto.
Lucia, dalla provincia di MI
Risposta ADUC
Gentile ***,
La struttura ha interrotto unilateralmente un servizio essenziale che Lei pagava regolarmente, costringendola a ridurre la frequenza e a cercare un'altra soluzione. Questo è un inadempimento grave che giustifica il recesso immediato, perché quando è la struttura a non rispettare il contratto, lei non è tenuta a osservare il preavviso previsto per il recesso ordinario. Le consigliamo di comunicare per iscritto (meglio con PEC o raccomandata) la risoluzione del contratto specificando che recede per inadempimento della struttura, indicando la data di cessazione della frequenza e chiedendo la restituzione del deposito cauzionale. Conservi tutta la corrispondenza come prova. Se la struttura dovesse pretendere il pagamento del preavviso o trattenere il deposito, Lei avrebbe valide ragioni per opporsi, ma considerata la chiarezza dell'inadempimento riteniamo improbabile che arrivino a contestazioni serie. Si faccia quindi valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di messa in mora:
il nostro modulo di messa in mora e diffida
La struttura ha interrotto unilateralmente un servizio essenziale che Lei pagava regolarmente, costringendola a ridurre la frequenza e a cercare un'altra soluzione. Questo è un inadempimento grave che giustifica il recesso immediato, perché quando è la struttura a non rispettare il contratto, lei non è tenuta a osservare il preavviso previsto per il recesso ordinario. Le consigliamo di comunicare per iscritto (meglio con PEC o raccomandata) la risoluzione del contratto specificando che recede per inadempimento della struttura, indicando la data di cessazione della frequenza e chiedendo la restituzione del deposito cauzionale. Conservi tutta la corrispondenza come prova. Se la struttura dovesse pretendere il pagamento del preavviso o trattenere il deposito, Lei avrebbe valide ragioni per opporsi, ma considerata la chiarezza dell'inadempimento riteniamo improbabile che arrivino a contestazioni serie. Si faccia quindi valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di messa in mora:
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