Cara ADUC
Cane strattonato da estranea e telecamere abusive: cosa fare
Domanda
19 luglio 2026
Buonasera,
Mi occorre una valutazione di quanto accaduto, cosa si può fare per impedire che si ripeta. Non so se potete aiutarmi perché si riferisce a fatti tra privati, però forse potreste indirizzarmi o consigliarmi come intervenire.
I fatti: a spasso col cane si ferma a fare pipì su un pezzo di terra a mio avviso con sterpaglie, una signora di un negozio esce e mi afferra il guinzaglio tirando il cane a strattoni perché millantava la proprietà dell'aiuola, cosa rivelatasi falsa, perché quelle erano "le sue piantine messe da lei" quindi in modo abusivo.
Il problema è questo: il cane è attualmente un cucciolo ma che succede se fa una cosa così irresponsabile col cane adulto e questo reagisce mordendo, vedendosi strattonato da un estraneo? Oppure se mi strappa di mano il guinzaglio, perdo il controllo del cane e questi atterra un pedone, oppure le scappa e causa un incidente?
Devo risolvere il problema perché non basta dire "cambia strada": si è svolto a 100m o meno da casa sotto un porticato che frequento perché è un accesso comodo a vari servizi, se tra una settimana mi dimentico che c'è sta pazza e lo fa di nuovo?
Certo non posso dimostrare nulla, l'unica testimone era una signora con cui parlava, avevo anche pensato di usare il cellulare per filmare, ma avendo solo due mani e usandole entrambe per tenere il cane che si stava agitando (essendo un cucciolo voleva giocare) non sarei riuscito.
Altro aspetto interessante, pochi metri più avanti, sempre sotto al porticato, qualcuno (la signora presumo) ha installato due telecamere prese su internet, con tanto di cartello che avvisa che i girasoli sono monitorati, ora le telecamere puntano su due aiuole o spazi simili a quello davanti al negozio della signora, non puntano verso gli ingressi delle abitazioni o delle attività commerciali. Vista non solo la reazione della signora ma anche il fatto che ritenesse di sua proprietà praticamente tutto il porticato, è verosimile supporre che sia stata lei a piazzare le telecamere, però non ne ho la certezza assoluta, ma sono comunque abusive.
Grazie, cordiali saluti,
Stefano
Mi occorre una valutazione di quanto accaduto, cosa si può fare per impedire che si ripeta. Non so se potete aiutarmi perché si riferisce a fatti tra privati, però forse potreste indirizzarmi o consigliarmi come intervenire.
I fatti: a spasso col cane si ferma a fare pipì su un pezzo di terra a mio avviso con sterpaglie, una signora di un negozio esce e mi afferra il guinzaglio tirando il cane a strattoni perché millantava la proprietà dell'aiuola, cosa rivelatasi falsa, perché quelle erano "le sue piantine messe da lei" quindi in modo abusivo.
Il problema è questo: il cane è attualmente un cucciolo ma che succede se fa una cosa così irresponsabile col cane adulto e questo reagisce mordendo, vedendosi strattonato da un estraneo? Oppure se mi strappa di mano il guinzaglio, perdo il controllo del cane e questi atterra un pedone, oppure le scappa e causa un incidente?
Devo risolvere il problema perché non basta dire "cambia strada": si è svolto a 100m o meno da casa sotto un porticato che frequento perché è un accesso comodo a vari servizi, se tra una settimana mi dimentico che c'è sta pazza e lo fa di nuovo?
Certo non posso dimostrare nulla, l'unica testimone era una signora con cui parlava, avevo anche pensato di usare il cellulare per filmare, ma avendo solo due mani e usandole entrambe per tenere il cane che si stava agitando (essendo un cucciolo voleva giocare) non sarei riuscito.
Altro aspetto interessante, pochi metri più avanti, sempre sotto al porticato, qualcuno (la signora presumo) ha installato due telecamere prese su internet, con tanto di cartello che avvisa che i girasoli sono monitorati, ora le telecamere puntano su due aiuole o spazi simili a quello davanti al negozio della signora, non puntano verso gli ingressi delle abitazioni o delle attività commerciali. Vista non solo la reazione della signora ma anche il fatto che ritenesse di sua proprietà praticamente tutto il porticato, è verosimile supporre che sia stata lei a piazzare le telecamere, però non ne ho la certezza assoluta, ma sono comunque abusive.
Grazie, cordiali saluti,
Stefano
Risposta ADUC
Gentile Stefano,
La situazione che descrive ha due aspetti distinti su cui possiamo offrirle indicazioni: la condotta della persona nei confronti del suo cane, e le telecamere installate nel porticato.
Sul primo punto, se i fatti sono andati come li descrive, afferrare il guinzaglio di un cane altrui e strattonarlo è una condotta che può configurare una violazione civile: chi gestisce un cane risponde dei danni che questo può causare, ed è interesse del proprietario mantenere il controllo dell'animale. Se qualcuno interrompe fisicamente questo controllo mettendo a rischio l'incolumità di persone o dello stesso animale, e ne dovesse derivare un danno concreto (morso, caduta, incidente), la responsabilità civile potrebbe ricadere su chi ha innescato la situazione. Se poi la condotta si dovesse ripetere, potrebbe anche configurare ipotesi rilevanti penalmente (lesioni, o al limite maltrattamento di animali se il cane subisce danno fisico), ma per una valutazione su questo piano le consigliamo di rivolgersi a un avvocato.
In questo momento, poiché non c'è stato un danno concreto ma solo un rischio, la strada più pratica è documentare preventivamente: se la situazione si ripete, cerchi di avere una testimonianza o una registrazione, e consideri di presentare un esposto alla Polizia Locale o ai Carabinieri, descrivendo i fatti con date, luoghi e modalità. Anche senza danni già avvenuti, un esposto crea una traccia ufficiale utile in caso di future recidive.
Sulle telecamere, se sono installate in uno spazio comune o pubblico (il porticato) da un privato, devono rispettare le prescrizioni del Garante per la protezione dei dati personali: il cartello di avviso da solo non è sufficiente a rendere l'installazione lecita se le telecamere riprendono spazi condominiali o pubblici senza autorizzazione. Se il porticato è condominiale, l'installazione richiede delibera assembleare. Se è spazio pubblico, serve autorizzazione del Comune. In entrambi i casi può presentare una segnalazione al Garante Privacy (garante.privacy.it) oppure, se il porticato è condominiale, sollevare la questione in assemblea condominiale. Per la segnalazione al Garante può usare il nostro modulo per la segnalazione al Garante Privacy.
Per approfondire: la nostra guida su privacy, regole e diritti sul trattamento dei dati e la nostra guida su come tutelarsi davanti al Garante e al giudice
La situazione che descrive ha due aspetti distinti su cui possiamo offrirle indicazioni: la condotta della persona nei confronti del suo cane, e le telecamere installate nel porticato.
Sul primo punto, se i fatti sono andati come li descrive, afferrare il guinzaglio di un cane altrui e strattonarlo è una condotta che può configurare una violazione civile: chi gestisce un cane risponde dei danni che questo può causare, ed è interesse del proprietario mantenere il controllo dell'animale. Se qualcuno interrompe fisicamente questo controllo mettendo a rischio l'incolumità di persone o dello stesso animale, e ne dovesse derivare un danno concreto (morso, caduta, incidente), la responsabilità civile potrebbe ricadere su chi ha innescato la situazione. Se poi la condotta si dovesse ripetere, potrebbe anche configurare ipotesi rilevanti penalmente (lesioni, o al limite maltrattamento di animali se il cane subisce danno fisico), ma per una valutazione su questo piano le consigliamo di rivolgersi a un avvocato.
In questo momento, poiché non c'è stato un danno concreto ma solo un rischio, la strada più pratica è documentare preventivamente: se la situazione si ripete, cerchi di avere una testimonianza o una registrazione, e consideri di presentare un esposto alla Polizia Locale o ai Carabinieri, descrivendo i fatti con date, luoghi e modalità. Anche senza danni già avvenuti, un esposto crea una traccia ufficiale utile in caso di future recidive.
Sulle telecamere, se sono installate in uno spazio comune o pubblico (il porticato) da un privato, devono rispettare le prescrizioni del Garante per la protezione dei dati personali: il cartello di avviso da solo non è sufficiente a rendere l'installazione lecita se le telecamere riprendono spazi condominiali o pubblici senza autorizzazione. Se il porticato è condominiale, l'installazione richiede delibera assembleare. Se è spazio pubblico, serve autorizzazione del Comune. In entrambi i casi può presentare una segnalazione al Garante Privacy (garante.privacy.it) oppure, se il porticato è condominiale, sollevare la questione in assemblea condominiale. Per la segnalazione al Garante può usare il nostro modulo per la segnalazione al Garante Privacy.
Per approfondire: la nostra guida su privacy, regole e diritti sul trattamento dei dati e la nostra guida su come tutelarsi davanti al Garante e al giudice
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