Cara ADUC
Cambio intestazione assicurazione per successione causa morte
Domanda
13 luglio 2019
Salve, scrivo per capire se ci sono margini di successo per eventuale richiesta danni a Unicredit S.p.a. causa disservizio.
Spiego la situazione:
- ottobre 2018 mio padre sottoscrive assicurazione RCA presso filiale Unicredit (si appoggiano a CreditRas, gruppo Allianz)
- aprile 2019 mio padre viene a mancare
- a maggio 2019 avviamo pratiche di successione, tra cui l'auto in oggetto
- il 18/06 presso agenzia pratiche autom. avviamo passaggio di proprietà auto a mia madre
- il 19/06 mia madre si reca in filiale Unicredit con la documentazione rilasciata dall'agenzia pratiche e firma per cessazione contratto assicurazione (a nome di mio padre); l'auto è coperta fino alle ore 24 dello stesso giorno
- la filiale promette che nel giro di 2/3gg la nuova pratica sarà attiva e l'auto coperta
- la situazione si sblocca solo il 02/07, 13 giorni dopo la firma, quando mia madre viene chiamata in filiale a firmare il nuovo contratto di assicurazione intestato a lei, che avrà validità dalla mezzanotte del 03/07.
La pratica ha richiesto esattamente 2 settimane per essere completata, quando presso lo sportello di ogni normale assicurazione viene fatta sul momento, con una attesa massima di 15/20 minuti. Mia madre, 70 anni, che ora abita da sola, è rimasta senza auto per due intere settimane, impossibilitata a spostarsi
autonomamente anche per farsi la semplice spesa o andare al mercato, al panificio, in farmacia.. costretta a spostarsi in bicicletta durante il periodo di caldo torrido per andare al cimitero a portare i fiori a mio padre. Inoltre ho dovuto prendere permessi al lavoro per accompagnarla a visite di controllo, dal medico o in qualsiasi altro posto che distasse più di qualche chilometro dall'abitazione.
La filiale della banca ha sempre risposto che loro hanno fatto tutto quello che gli competeva nei tempi e modi corretti, e che nulla più dipendeva da loro. Il direttore è venuto in contro per il disturbo con un rimborso di 45€. Tuttavia il tempo perso, i permessi presi al lavoro e il disagio creato a mia madre che già vive una situazione dolorosa e difficoltosa in sè credo valgano ben più di 45€. Mi sarei aspettato che la banca di sua iniziativa venisse in contro al problema offrendo di coprire le spese per il noleggio di un'auto fino a quando la pratica fosse stata completata, ma alle mie richieste hanno risposto categoricamente no. Mi sarei aspettato che, visto la lungaggine vergognosa, le venisse offerta l'annualità della polizza (meno di 400€) ma nemmeno questo. 45€ è la massima valutazione del danno da parte di Unicredit S.p.a. Chiedo se ci siano margini di manovra per far sentire la mia voce a chi di dovere. Può anche non essere responsabilità diretta di Unicredit, ma è loro il rapporto con CreditRas, e se il loro partner è inefficiente non possono lavarsene le mani in questo modo. Non abbiamo aspettato 2 o 3 giorni, abbiamo aspettato 2 intere settimane senza sapere le motivazioni del ritardo, nè avendo una certezza sul buon fine
dell'operazione.
Massimo, dalla provincia di TV
Spiego la situazione:
- ottobre 2018 mio padre sottoscrive assicurazione RCA presso filiale Unicredit (si appoggiano a CreditRas, gruppo Allianz)
- aprile 2019 mio padre viene a mancare
- a maggio 2019 avviamo pratiche di successione, tra cui l'auto in oggetto
- il 18/06 presso agenzia pratiche autom. avviamo passaggio di proprietà auto a mia madre
- il 19/06 mia madre si reca in filiale Unicredit con la documentazione rilasciata dall'agenzia pratiche e firma per cessazione contratto assicurazione (a nome di mio padre); l'auto è coperta fino alle ore 24 dello stesso giorno
- la filiale promette che nel giro di 2/3gg la nuova pratica sarà attiva e l'auto coperta
- la situazione si sblocca solo il 02/07, 13 giorni dopo la firma, quando mia madre viene chiamata in filiale a firmare il nuovo contratto di assicurazione intestato a lei, che avrà validità dalla mezzanotte del 03/07.
La pratica ha richiesto esattamente 2 settimane per essere completata, quando presso lo sportello di ogni normale assicurazione viene fatta sul momento, con una attesa massima di 15/20 minuti. Mia madre, 70 anni, che ora abita da sola, è rimasta senza auto per due intere settimane, impossibilitata a spostarsi
autonomamente anche per farsi la semplice spesa o andare al mercato, al panificio, in farmacia.. costretta a spostarsi in bicicletta durante il periodo di caldo torrido per andare al cimitero a portare i fiori a mio padre. Inoltre ho dovuto prendere permessi al lavoro per accompagnarla a visite di controllo, dal medico o in qualsiasi altro posto che distasse più di qualche chilometro dall'abitazione.
La filiale della banca ha sempre risposto che loro hanno fatto tutto quello che gli competeva nei tempi e modi corretti, e che nulla più dipendeva da loro. Il direttore è venuto in contro per il disturbo con un rimborso di 45€. Tuttavia il tempo perso, i permessi presi al lavoro e il disagio creato a mia madre che già vive una situazione dolorosa e difficoltosa in sè credo valgano ben più di 45€. Mi sarei aspettato che la banca di sua iniziativa venisse in contro al problema offrendo di coprire le spese per il noleggio di un'auto fino a quando la pratica fosse stata completata, ma alle mie richieste hanno risposto categoricamente no. Mi sarei aspettato che, visto la lungaggine vergognosa, le venisse offerta l'annualità della polizza (meno di 400€) ma nemmeno questo. 45€ è la massima valutazione del danno da parte di Unicredit S.p.a. Chiedo se ci siano margini di manovra per far sentire la mia voce a chi di dovere. Può anche non essere responsabilità diretta di Unicredit, ma è loro il rapporto con CreditRas, e se il loro partner è inefficiente non possono lavarsene le mani in questo modo. Non abbiamo aspettato 2 o 3 giorni, abbiamo aspettato 2 intere settimane senza sapere le motivazioni del ritardo, nè avendo una certezza sul buon fine
dell'operazione.
Massimo, dalla provincia di TV
Risposta ADUC
dallo scritto non si configura alcuna responsabilità della banca, che pure ha voluto riconoscere un contributo di 45 euro per il disagio.
Si rileva che la polizza assicurativa vale dopo la scadenza per altri 15 giorni. Con una circolare diffusa il 14 febbraio 2013, il Ministero dell’Interno ha infatti definitivamente chiarito che la copertura per l’assicurazione RC auto, dopo l’abolizione del tacito rinnovo, resta operativa per 15 giorni dopo la scadenza: gli automobilisti trovati con il tagliando assicurativo scaduto entro questo termine non saranno pertanto multati. Pertanto Sua madre poteva circolare ancora nei 15 giorni successivi alla scadenza.
Si rileva che la polizza assicurativa vale dopo la scadenza per altri 15 giorni. Con una circolare diffusa il 14 febbraio 2013, il Ministero dell’Interno ha infatti definitivamente chiarito che la copertura per l’assicurazione RC auto, dopo l’abolizione del tacito rinnovo, resta operativa per 15 giorni dopo la scadenza: gli automobilisti trovati con il tagliando assicurativo scaduto entro questo termine non saranno pertanto multati. Pertanto Sua madre poteva circolare ancora nei 15 giorni successivi alla scadenza.
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