Cara ADUC
Bonifico effettuato da un conto di una defunta
Domanda
16 aprile 2019
Buongiorno.
In data 29 novembre 2017 mancava mia mamma.
In data 11 giugno 2018 chiedevo come unico erede di ricevere il saldo del conto di mia mamma.
Dopo una lunghissima trafila riuscivo a febbraio 2019 ad avere meno di quanto presente sul conto al momento del decesso.
Solo adesso che mi hanno inviato l'estratto conto dell'ultimo trimestre 2018 vedo che in data 30 ottobre 2018, a quasi un anno dalla morte, l'avvocato che era stato nominato amministratore di sostegno, probabilmente utilizzando i codici segreti di cui era in possesso, si è disposto un bonifico a suo favore per le sue spettanze.
La banca con una mail (pec to pec) sostiene che sia lecito "perché compenso disposto dal giudice tutelare".
A me non sembra legale.
Posso chiedere alla banca di riavere quanto mi spetta, per poi provvedere io a pagare l'amministratore di sostegno verificando che l'importo sia quello dovuto? Io non so quanto sia.
Oppure è legale operare sul conto di un defunto senza che la banca ne sia responsabile?
Nel caso ci sarebbero gli estremi per un'azione legale contro tutti e due e per quali reati?
Grazie per l'aiuto.
Roberto
In data 29 novembre 2017 mancava mia mamma.
In data 11 giugno 2018 chiedevo come unico erede di ricevere il saldo del conto di mia mamma.
Dopo una lunghissima trafila riuscivo a febbraio 2019 ad avere meno di quanto presente sul conto al momento del decesso.
Solo adesso che mi hanno inviato l'estratto conto dell'ultimo trimestre 2018 vedo che in data 30 ottobre 2018, a quasi un anno dalla morte, l'avvocato che era stato nominato amministratore di sostegno, probabilmente utilizzando i codici segreti di cui era in possesso, si è disposto un bonifico a suo favore per le sue spettanze.
La banca con una mail (pec to pec) sostiene che sia lecito "perché compenso disposto dal giudice tutelare".
A me non sembra legale.
Posso chiedere alla banca di riavere quanto mi spetta, per poi provvedere io a pagare l'amministratore di sostegno verificando che l'importo sia quello dovuto? Io non so quanto sia.
Oppure è legale operare sul conto di un defunto senza che la banca ne sia responsabile?
Nel caso ci sarebbero gli estremi per un'azione legale contro tutti e due e per quali reati?
Grazie per l'aiuto.
Roberto
Risposta ADUC
si seguono le norme sulla tutela dal 374 al 388.
L'amministratore di sostegno deve rendere il conto annualmente al giudice tutelare, il quale può assegnare a lui un'equa indennità; nel suo caso l'A. aveva disponibilità del conto corrente e alla fine del rapporto ha maturato l'indennità; se questa è stata pagata dalla banca in quanto "compenso disposto da giudice tutelare" si accerti se è tutto regolare e documentato.
E' suo diritto avere la documentazione sia dalla banca che dall'Amm.re.
Se viene negata, Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di messa in mora:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
L'amministratore di sostegno deve rendere il conto annualmente al giudice tutelare, il quale può assegnare a lui un'equa indennità; nel suo caso l'A. aveva disponibilità del conto corrente e alla fine del rapporto ha maturato l'indennità; se questa è stata pagata dalla banca in quanto "compenso disposto da giudice tutelare" si accerti se è tutto regolare e documentato.
E' suo diritto avere la documentazione sia dalla banca che dall'Amm.re.
Se viene negata, Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di messa in mora:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti